05212019In evidenza:

Che estate sarebbe senza gelato?!

Il gelato piace proprio a tutti, grandi e piccini!

Grazie alle sue caratteristiche stimola i nostri sensi immergendoci in un esperienza multisensoriale che va dalla vista al gusto dolce e appagante, dalla freschezza alla cremosità soffice e vellutata che talvolta va in contrasto con il croccante di altri componenti come il biscotto, il cioccolato a pezzi, la granella di nocciola e di mandorla.

Mangiare un gelato è un vero percorso del piacere sia per il palato sia per il nostro umore, infatti dopo aver gustato l’ultimo cucchiaino ci si sente appagati e anche rilassati, pieni di vitalità e allegria.

Il gelato è un alimento sicuro e nutriente ma in alcune versioni, piuttosto calorico.

È possibile gustarlo nell’ambito di una sana alimentazione? La mia risposta è assolutamente sì!



Purché vengano presi in considerazione alcuni aspetti.

  • Assolutamente non va sostituito ad un pasto principale perché dal punto di vista nutrizionale è ricco di zuccheri semplici e di grassi, mentre è privo di fibre, quindi non apporta nella giusta proporzione tutti i macronutrienti che caratterizzano un piatto sano, (carboidrati complessi, proteine animali o vegetali, grassi “buoni” come l’olio extravergine d’oliva e fibre contenute nelle verdure, nei legumi e nei cereali integrali). Inoltre ha un indice di sazietà molto basso che comporterebbe di sentire i morsi della fame già dopo un paio d’ore rischiando di mangiare tanto altro durante la giornata.
  • Non eccedere con la frequenza e con la quantità. D’estate limitatevi a 2 volte a settimana e quantitativamente a due palline perché ha un indice glicemico alto che lo fa rientrare in quella categoria di alimenti il cui consumo deve essere ponderato.
  • Sconsigliato per i diabetici, anche se oggi ci sono gelati con stevia, un dolcificante artificiale che non influenza i picchi insulinemici.
  • Preferisci le coppette al posto del cono così ridurrai l’apporto calorico.

Non mangiare direttamente dalla vaschettaformato famiglia” perché il rischio di non riuscire a contenersi è elevato, soprattutto quando si è stressati e nervosi.



Quando si parla di gelato inoltre non si parla di un unico prodotto, ma di una grande varietà: a seconda degli ingredienti utilizzati, variano molto sia le caratteristiche organolettiche che quelle nutritive. Per questa ragione, è sempre possibile scegliere il gelato più adatto all’occasione di consumo desiderata.

    • Alla fine di un pasto, ad esempio, si potrebbe optare per un sorbetto alla frutta perché meno calorico rispetto ai gelati alle creme (ad esempio fiordilatte, nocciola, pistacchio, la stracciatella). In media, un cono alla frutta apporta intorno a 100 -150 calorie per 100g e contribuisce ad un buon apporto di micronutrienti come vitamine e sali minerali. È anche un valido spuntino con calorie pari ad un pacchetto di crackers.
    • I gelati alle creme, invece, a pari quantità apportano molte più calorie (200-250 calorie per 100 g) perché di base sono prodotti con latte e uova o panna. Queste componenti arricchiscono il gelato di proteine nobili oltre a vitamine e minerali, quali vitamina A, B2 (riboflavina), calcio e fosforo, con quantità di sodio molto ridotte. Nei gelati al cioccolato si hanno inoltre buoni livelli di vitamina E. In questo caso puoi mangiarli come spuntino dopo una bella passeggiata e a cena di conseguenza puoi mantenerti più leggero con una grigliata di pesce o carne e una porzione di verdure e una di frutta, evitando il pane.
    • Se infine desideri proprio sostituirlo con il pranzo o la cena, ti consiglio di prendere un gelato che presenti sia il gusto alla crema sia alla frutta per cercare di soddisfare la richiesta di tutti i nutrienti e se puoi precedilo con una porzione di verdura che grazie alle fibre prolungano il periodo di sazietà. Evitando così possibili attacchi di fame poco dopo.
    • Quale gelato preferire artigianale o industriale? Meglio se fatto in casa!!




Il gelato industriale, seppur si presenta come un alimento sicuro e senza conservanti, a differenza di come si pensa, perché è la catena del freddo a tenere inerte la crescita batterica, viene prodotto con ingredienti a lunga conservazione come succhi di frutta concentrati e addizionati in zuccheri, aromi, coloranti, emulsionanti che ne aumentano le calorie.

Il gelato artigianale invece, essendo destinato al breve consumo, viene prodotto con ingredienti freschi come latte fresco, panna, frutta fresca, frutta secca, cioccolato, zucchero. Ma di questo non potremmo mai esserne sicuri poiché nessuna legge vieta i gelatai ad usare prodotti liofilizzati.

L’unica certezza di un gelato di qualità è prepararlo in casa!!

Il gelato fatto in casa si presta ad essere un ottimo spuntino estivo soprattutto per i bambini.

Ci sono molte ricette in rete ve ne lascio una molto semplice, poco calorica e nutriente!

 

InFORMAti dalla nutrizionista
A cura della Dott.ssa Marica Coppola

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