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2 Febbraio, 2023

Gli zuccheri aggiunti: come e perchè eliminarli dalla propria alimentazione!




<< Tassa sugli zuccheri: scontro Pd-Cinque Stelle >>. Questo, il titolo di un articolo pubblicato, l’altro ieri, sul giornale “La Stampa”!

Quindi miei cari lettori prima che l’assunzione eccessiva di zuccheri diventi un danno non solo per la vostra salute ma anche per le vostre tasche, leggete questo articolo e fate tesoro dei consigli che la vostra nutrizionista vi regalerà oggi.

Gli zuccheri appartengono alla famiglia dei carboidrati, in particolare rappresentano la categoria dei carboidrati semplici.

Sono riconosciuti da tutti e tutti sono attratti da essi perché danno quella sensazione di dolce al palato che scaturisce il piacere.

Iniziamo ad ingerirli fin dalla nascita attraverso il latte materno. Infatti, il latte materno è composto dal 10% di zuccheri (il lattosio e altri oligosaccaridi) ed è l’alimento naturale per eccellenza, madre natura non poteva conferir migliore alimento per la crescita e il benessere del neonato.

Sono presenti naturalmente in cibi molto importanti per la crescita e il funzionamento del nostro organismo come nella frutta (fruttosio) e il latte (lattosio).

Ma quando l’uomo ha scoperto come ricavare lo zucchero, il saccarosio, dalla canna da zucchero (pianta coltivata in America centrale e meridionale) e dalla barbabietola da zucchero (pianta coltivata in Europa) è nata l’abitudine di aggiungere gli zuccheri semplici nel cibo che naturalmente non lo contenevano e nei cibi che già lo contenevano.

Nacquero così i dolcificanti naturali e con il tempo anche quelli artificiali.

Ricordiamo il saccarosio, presente in tutte le case, oggi si parla molto di zucchero di canna, o zucchero di canna integrale, sciroppo d’acero, sciroppo di glucosio e fruttosio, ecc. ma qualsiasi tipo di dolcificante se consumato in eccesso ha effetti nocivi per la nostra salute.

“Cosa succede nel nostro corpo quando c’è un eccessivo consumo di zuccheri?”
Oltre al potenziale cariogeno sui denti, c’è un pessimo impatto metabolico!
Gli zuccheri aggiunti sono nutrienti energetici sempre in eccesso. Ciò significa che la loro presenza non è necessaria all’organismo e che, di conseguenza, la tendenza metabolica è quella di convertirli in acidi grassi, aumentare la trigliceridemia e vengono depositati nel tessuto adiposo o  nel fegato.

Inoltre, va ricordato che gli zuccheri solubili hanno quasi sempre un indice glicemico ed insulinico molto elevati, ragion per cui esercitano un’azione anabolica più che significativa, cioè un maggiore accumulo di grassi , oltre ad un aumento elevato della glicemia.

L’alterazione cronica di questi parametri tende a scombinare gli equilibri ormonali e metabolici, cronicizzando ed innescando meccanismi patologici.

Non a caso, l’eccesso di zuccheri solubili nella dieta si correla all’insorgenza di obesità, diabete mellito tipo 2 ed aumento del rischio cardiovascolare per aterosclerosi.

“Quanti zuccheri semplici bisognerebbe assumere con la dieta?”
L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) raccomanda di non superare una quantità di zuccheri semplici pari al 10% dell’introito calorico giornaliero. Per un adulto con un fabbisogno di circa 2000 calorie, questa quantità corrisponde a 50 grammi (10 cucchiaini), per i bambini molto meno ma in realtà sono quelli che ne abusano di più e così le generazioni future continueranno ad ingrassare e il problema dell’obesità continuerà a peggiorare.

La diminuzione raccomandata dall’Oms, infatti, riguarda soprattutto la quantità di zuccheri aggiunti.
L’unico modo per tenere a bada gli zuccheri, è imparare a leggere le etichette degli alimenti!
Perché molti zuccheri sono nascosti nei cibi che nemmeno immaginiamo, ad esempio nei sughi e minestre pronte, o negli yogurt “light” o nei surgelati, e a fine giornata si superano di gran lunga i cucchiaini raccomandati!

Eliminare gli zuccheri dalla propria alimentazione è possibile, se lo si fa gradualmente:
1. Eliminate o riducete il consumo di alimenti super dolci e industriali come le merendine, biscotti e prodotti da forno

2. Riducete il consumo di tutte le bevande zuccherine come succhi di frutta industriali e bevande gassate ricche di zuccheri

3. Poi riducete lo zucchero che aggiungete in casa quotidianamente al caffè al thè e al latte. Il problema dell’obesità non sono i biscotti della colazione al mattino o quello dopo cena prima di andare a dormire, il problema è come sempre l’esagerazione!

“L’equilibrio è il senso della vita”

Articolo a cura della dottoressa Coppola Marica, biologa nutrizionista.
Scrivetemi per qualsiasi approfondimento e consiglio, sarò lieta di rispondere alle vostre domande.

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