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18 Giugno, 2024

Terra dei fuochi: multe e sequestri a Brusciano, Acerra, Arzano e Cercola



Mercoledì 7 giugno il Raggruppamento “Campania” dell’Esercito Italiano, a guida Primo Reggimento Bersaglieri, insieme a Carabinieri forestali, Guardia di finanza, Polizia di Stato, Polizia Locale, ha operato, con ordinanza della Questura di Napoli, ad Acerra, Mariglianella e Brusciano; con i seguenti risultati: verificate 5 attività commerciali e poste sotto sequestro 100 mq di aree di sversamento; 7 persone sono state identificate; 1 persona è stata denunciata e 2 persone sono state sanzionate.

In Particolare a Brusciano, in un controllo effettuato da Esercito, Polizia Metropolitana di Napoli e Polizia Municipale di Brusciano presso un’attività di lavorazione del ferro, il proprietario è stato sanzionato con un’ammenda massimale di circa 150.000 Euro; i controlli hanno messo in evidenza uno scarico di acque reflue non autorizzato ed emissione in atmosfera di sostanze inquinanti. L’intera attività è stata sequestrata;

Anche ad Acerra, in un controllo effettuato da Esercito, Polizia Municipale di Acerra e Gdf presso un’officina, risultata poi abusiva, è emerso che l’area conteneva rifiuti, con uno scarico di acque reflue non autorizzato ed emissione in atmosfera di sostanze inquinanti. L’area è stata sequestrata ed il proprietario sanzionato con un’ammenda massimale di circa 150.000 Euro.

Sempre nella stessa giornata, a Cercola, il titolare di una attività di lavorazione materiale ferroso, durante un controllo con la Polizia Metropolitana di Napoli, è stato denunciato, assieme ad una seconda persona, per gestione illecita di rifiuti, con una ammenda per un totale di circa 78.000,00 euro; a Napoli, nella zona dei Colli Aminei, presso un’officina/autocarrozzeria, il titolare è stato sanzionato per l’inappropriata gestione di rifiuti e per aver violato il Regolamento della Polizia Urbana n. 75 del dicembre 2022.

In ultimo, venerdì 9 giugno ad Arzano le forze in campo hanno ispezionato un’officina, il cui titolare è stato sanzionato e denunciato poiché sono stati rinvenuti all’interno dell’attività rifiuti speciali e pericolosi (olii, vernici, parti di ricambio di autovetture accumulati senza le previste autorizzazioni), che confluivano anche in acque reflue; è stata elevata un’ammenda di circa 156.000,00 euro ed è scattato il sequestro dell’intera attività.



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