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6 Giugno, 2023

Sostenitori del governo giallo/verde esprimono la loro delusione social: molti minacciano “non vi voto più”




La propaganda social mostra le due facce della medaglia: un mezzo tanto caro a pentastellati e leghisti ma che dopo l’inversione ad U del Governo sta avendo il classico effetto boomerang.

I dati si rilevano proprio sulla pagina Facebook di #MatteoSalvini, sotto un post dal sapore dolciastro, scritto probabilmente per giustificare la #retromarcia del governo “Ancora al lavoro per gli Italiani, per mantenere gli impegni presi sul diritto al lavoro, alla pensione, alla salute e alla sicurezza, cercando di evitare sanzioni e problemi con Europa e mercati. Io ci credo e non mollo!”.

C’è chi è un oppositore della prima ora del governo populista e domanda con ironia se gli slogan “no euro” e “fuori dall’Europa” fossero una presa in giro. Ma c’è anche chi si dichiara apertamente deluso dalla retromarcia del governo gialloverde di fronte alla Ue. “Ma andate a cagare! Già la manovra economica prima al 2,4%, con le cose fatte a pezzi, senza investimenti e prettamente assistenzialista faceva pena, figuriamoci ora che dovete tagliare per arrivare al 2%. La Francia fa quello che vuole, mesi di proclami contro l’Europa, non arretriamo di un millimetro bla bla bla e poi ci mettiamo a 90! Siete un bluff! E lo dico da elettore deluso! Il mio voto al prossimo giro ve lo scordate!”.



I temi sono tutti qui: la #delusione e la rabbia per la resa di fronte a Juncker, la recriminazione per il doppio trattamento riservato a Italia e Francia, le critiche alla qualità stessa della manovra, la minaccia di cambiare voto alla prossima tornata elettorale. distruggo. Solo chiacchiere e distintivo”. Oppure: “Oddio, ma se dobbiamo ‘evitare problemi con Europa’, allora che ci stiamo a fare?”, “a quale campagna elettorale ho assistito?”. Situazione leggermente meglio in casa #Cinquestelle . C’è chi giustifica l’#inversione a U di #Conte a Bruxelles prendendosela con l’Europa e con i governi precedenti, ma anche in questo caso sono molti quelli che si dichiarano delusi. “I punti più importanti su cui avete preso voti non sono stati pienamente rispettati. ‘Non arretreremo di un millimetro’, dicevate, ma l’avete fatto. Per quanto mi riguarda, il mio supporto finisce qua”, scrive un (ex?) elettore amareggiato. ” “CI PIGLIANO PER FESSI. Forse lo siamo veramente… tutto sto casino per tornarcene 2,04 ma forse avete capito male l’inglese… I Francesi con ‘na protesta si beccano il 3 o 3,5%. FESSI”, protesta in modo più colorito un altro.

Nel frattempo l’ #opposizione cerca di recuperare #consensi_mediatici, incalzando in termini di pubblicazioni social e proponendo incontri a ritmi serrati. #FI ad una settimana dalla #contromanovra e l idea di #AltraItalia lanciate a Roma, approda a Napoli dove protagonisti saranno i cittadini e le loro proposte mentre i politici faranno da spettatori.

Protagonista social indiscusso è #Matteo_Dall_Osso, il deputato uscito dal M5s per passare a Forza Italia, vittima di attacchi feroci dettati dal tradimento che i grillini non sopportano e di cui si vendicano seppellendo il disabile con di tremendi insulti e auguri di morte sui suoi profili social. Il #Presidente_Berlusconi invece annuncia: “È molto probabile che alla fine accetti di candidarmi alle prossime #europee. In tutti i collegi, magari seguito da una donna” #PD svela i nomi : Boccia, Saladino, Zingaretti, Martina, Corallo e Giachetti hanno consegnato le 1.500 firme necessarie per presentare la loro #candidatura al #congresso. #FdI promette battaglia sulla #fatturazioneElettronica .

#politica_italiana #politica_social #delusione #inversione #governoGiallo_Verde #Europa #Vicinanza



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