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18 Aprile, 2024

Pollena Trocchia. Firmato protocollo d’intesa con Plastic Free e il punto sulle guardie ambientali.



Plastic Free è un’associazione senza scopo di lucro a tutela dell’ambiente che “Ha lo scopo di informare e sensibilizzare più persone possibili sulla pericolosità dell’inquinamento da plastica” cercando di attuare progetti che siano volti al recupero della plastica nell’ambiente circostante.

Abbiamo chiesto al referente provinciale, Francesco Gallina, del protocollo d’intesa e come rendere più partecipe la cittadinanza: -“Il protocollo d’intesa è un patto d’amicizia tra l’associazione e le istituzioni. Plastic -free è composta da cittadini attivi che sono stati di aspettare e che si rimboccano le maniche e ci mettono la faccia. Cercheremo di fare sensibilizzazione scolastica, facendo capire meglio la raccolta differenziata e perché la plastica è così dannosa. Ci renderemo utili organizzando delle giornate per la raccolta della plastica, per pulire il territorio cercando di coinvolgere quante più persone possibili”. Una volta raccolta la plastica e gli altri materiali come viene smaltito il tutto? “Allora noi non ci sostituiamo agli operatori ecologici. Il protocollo prevede proprio questo un contatto diretto dell’associazione con l’assessore e con l’azienda per il ritiro del materiale. Un giorno stabiliamo la giornata di raccolta, in un parco, in una zona specifica, ne discutiamo con l’assessore e poi concordiamo con l’azienda che si occupa della raccolta il luogo in cui andare a ritirare il materiale”.

Già qualche anno fa siamo entrate nell’ottica del plastic-free, uno perché siamo nel Parco del Vesuvio e quindi dobbiamo proteggere il territorio su cui viviamo, secondo qualche anno fa siamo stati coinvolti nella maratona che si tiene a maggio ogni anno e arriva alla vetta del Monte Somma sul percorso 3. Quando siamo stati coinvolti per la prima volta, dovevamo fare accoglienza poi pensammo che potevamo fare di più e volevamo aiutare con le bottigliette d’acqua. Questa era una contraddizione perché avremmo usato la plastica per distribuire acqua ed invece gli atleti utilizzano borracce che vengono poi riempite proprio per evitare di usare la plastica”.  Così il sindaco Carlo Esposito spiega la volontà di firmare questo protocollo d’intesa. Come si può aiutare la cittadinanza ad usare di meno la plastica? “A parte le fontanine che già ci sono in giro per il paese, insieme all’assessore pensavamo a delle Case dell’acqua, per far si che le persone invece che comprare l’acqua in bottiglia di plastica possano riempirle diretta nelle bottiglie di vetro. Ma questo è un lavoro che va fatto sulla cittadinanza, perché non è facile far capire alle persone che per il pianata e per il nostro territorio è fondamentale diminuire l’uso della plastica partendo dalle cose giornaliere”.

Sono stati ritrovati rifiuti non differenziati? “Allora le buste nere non sono previste per la raccolta differenziata quindi quando si trovano si controllano, si aprono per vedere se si riesce e capire la provenienza che in questo caso c’è stata. Parallelamente stiamo collaborando con un’associazione che si occupa di guardie ambientali per istituire un servizio di guardie ambientali qui a Pollena”, il servizio è partito? “No non è ancora partito perché stiamo cercando di fare in modo che una volta che queste guardie emettono una sanzione questa poi valga e non diventi impugnabile altrimenti non avrebbe senso nemmeno emettere la sanzione”.

Assessore, Ilenia Terracciano, cosa ci può dire del protocollo? “Il protocollo d’intesa ha lo scopo di educare i cittadini, partendo dalle scuole, dai bambini fino ad arrivare agli adulti. Ognuno di noi può fare la differenza se collaboriamo. Inoltre siamo molto vigili non solo sulla raccolta differenziata fatta in modo sbagliato, ma anche sugli sversamenti illeciti, fatti in particolari zone del territorio. I trasgressori verranno sanzionati”.



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