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30 Novembre, 2022

Parte Scenari Casamarciano, VIII edizione del Festival Nazionale di Teatro




Uno spazio di incomparabile bellezza che trova una sua dimensione spettacolare di festa, di cultura, di turismo. Nove giorni per un “festival” con le sue proposte di teatro, di musica, di memorie e di divertimento. A cominciare dalle due serate di Dignità Autonome di Prostituzione, uno dei format di spettacolo di maggiore successo degli ultimi anni che Luciano Melchionna ricostruirà per gli spazi antichi e seducenti di Casamarciano, coinvolgendo il pubblico nel suo gioco di illusioni e divertimento come per una grande festa fuori dal comune. Percorso di teatro che inizia la sua riflessione verso la storia passata di Casamarciano e dei suoi “Comici dell’Arte” per crescere negli anni a venire.



Poi tutti gli altri ospiti in programma: la straordinaria Festa di Piedigrotta di Raffaele Viviani con il suo coinvolgente gioco di “carri” e di “maeste”, di canto e di prosa che rimanda con prepotenza alla grande tradizione teatrale. E l’invenzione di Eric Coble che il regista Marcello Cotugno affida alla grande attrice Milena Vukotic che con Maximilian Nisi, dopo il debutto al Festival di Borgio Verezzi, porterà a Casamarciano Un autunno di fuoco. E ancora l’ironia di Edoardo Leo nel suo show Ti racconto una storia, e la genialità musicale di Peppe Servillo con i suoi compagni, i Solis String Quartet, musicisti eccellenti e carichi di inventiva nel concerto Presentimento.

La Compagnia Teatro Pro Loco Hyria di Casamarciano si misurerà con questi grandi protagonisti rivendicando la propria storia di nobile “teatro amatoriale” con “Cani e gatti” di Eduardo Scarpetta. Fino alla serata finale con il Galà di Chiusura presentata da Barbara Di Palma, con la cantante Flo e grandi protagonisti del panorama teatrale da premiare e da ascoltare, come Isa Danieli, Lello Arena, Giampiero Ingrassia e Luciano Melchionna cui sarà consegnato il “Premio Scenari di Casamarciano”.

La mostra Tina Pica 1884-1968, a cura di Giulio Baffi e allestita da Luigi Ferrigno nell’antica Chiesa, vedrà l’”omaggio” alla grande attrice a cinquant’anni dalla sua morte e la proiezione del docufilm Fratello ricordati di Tina Pica di Lucilla Parlato e Federico Hermann, prodotto da Identità Insorgenti.



Il Sindaco Andrea Manzi parla della manifestazione:

“Scenari Casamarciano” cambia! Abbiamo definito la nostra Vlll edizione quella della svolta. Ci è stato chiesto perché cambiare, quando le edizioni precedenti sono state un continuo successo di pubblico e di critica. Il nostro progetto culturale è bello e si inserisce alla perfezione nei principi cardini della valorizzazione della bellezza: identità, conoscenza e rispetto; la Commedia dell’Arte dei canovacci di Sersale e il luogo dove videro la luce, Santa Maria del Plesco.

Ispirati da una passione visionaria, abbiamo negli anni acquisito maggior consapevolezza delle nostre potenzialità. I sogni, però, per essere realizzati, necessitano di coraggio, ti dicono di osare. E noi quest’anno abbiamo voluto cambiare, per migliorare. Nuova location, non più la classica gradinata di Santa Maria del Plesco ma il suggestivo bosco del castello.

Una doppia kermesse culturale, una a luglio ”Giornate di Commedia – Annibale Sersale Conte di Casamarciano” che, grazie alla partnership di ben sette comuni del nolano, ha esaltato i luoghi suggestivi e sconosciuti della nostra terra; l’altra a settembre “Scenari Casamarciano” completamente innovata. Nuova direzione artistica affidata a una personalità di sicuro valore come il presidente dell’Accademia delle Belle Arti di Napoli, Giulio Baffi, che ha scelto, con cura, rappresentazioni dal chiaro impatto innovativo nel rispetto della tradizione.

Il sogno ci rende prigionieri e ci possiede. Occorre lasciarsi andare e seguirlo per vivere al meglio la nostra vita. È questo il segreto del successo.

“Esiste un mondo in cui le persone non lasciano che le cose accadano, le fanno accadere. Non dimenticano i propri sogni chiusi nel cassetto, li tengono stretti in pugno, si gettano nella mischia, assaporano il rischio e lasciano la propria impronta. Chi sceglie di abitare là è perché crede che assumersi delle responsabilità dia un significato più profondo al proprio lavoro e alla propria vita. Benvenuti in quel mondo” (Sergio Marchionne).

Noi ci crediamo e quindi avanti così, senza indugi. Buon festival a tutti.



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