Nel cuore di Napoli, nel Decumano del mare, c’è un luogo che custodisce memoria, identità e musica. In Via Donna Albina, infatti, si trova il palazzo dove è cresciuto e ha suonato Pino Daniele, uno dei simboli assoluti della cultura partenopea. Un luogo già ricco di storia, reso oggi ancora più suggestivo grazie a un’iniziativa della Trattoria Al28 di Gennaro Buccino, che ha creato al suo interno la Sala della Musica.
Un tuffo nella Napoli musicale
La sala è un ambiente dove suggestioni e ricordi si intrecciano. Le pareti ospitano mega chitarre stilizzate e centinaia di titoli delle canzoni più celebri del repertorio napoletano, fino ad arrivare alla recente “Per sempre sì”, brano con cui Sal Da Vinci ha vinto l’ultimo Festival di Sanremo.
L’idea e la realizzazione
La visione della Sala della Musica è del prof. Giuseppe Reale, direttore del Complesso Monumentale di Santa Maria La Nova. La realizzazione è stata affidata al maestro Giuseppe Panariello, artista poliedrico e geniale, capace di trasformare una stanza in un vero viaggio nella musica napoletana.
Una meta culturale nel centro storico
Oggi la Sala della Musica è diventata una meta culturale per social addict, influencer e turisti alla ricerca di autenticità. Mangiare alla Trattoria Al28 non è solo un piacere gastronomico, ma un’esperienza immersiva nella Napoli più vera, quella che unisce radici, arte e identità.
La ribalta mediatica
Il locale ha attirato l’attenzione anche dei media. Agenzia Stampa Italia ha dedicato una puntata della rubrica “Storie”, ideata e condotta dal giornalista Rosario Lavorgna, raccontando questo luogo unico nel suo genere.


