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Napoli
4 Ottobre, 2022

La Palmese sfiora il colpo a Nola. Un pari fin troppo stretto.




Buon pari quello della Palmese sul campo del Nola. Comincia subito bene la Palmese, con Fragiello al 15′.  Al 42′ Infortunio per Salvati, al suo posto entra Cavallini. Si va al riposo con la Palmese in vantaggio e senza aver subito più di tanto gli avversari.

Inizia la ripresa e la Palmese sfiora al gol con una punizione di Sibilli al 48′. Occasione simile nella porta opposta quando su punizione al 51′ Vaccaro fa tremare il palo dei rossoneri. Al 56′ solo un miracolo del portiere nolano evita la gioia del gol a Nevola.

Al 61′ l’episodio che cambierà il corso della partita, espulso Sibilli e ultima mezz’ora in 10 per la Palmese. Infatti arriva puntuale il pareggio del Nola, al 74′  Zaccaro su calcio di rigore.

Un risultato tutto sommato positivo per la Palmese sul campo del Nola.

Gli uomini di Cimmino, anche in inferiorità numerica si sono battuti con ardore portando a casa un punto non certamente da disprezzare, soprattutto in considerazione dei tanti episodi sfavorevoli.

“Non è mia abitudine parlare degli arbitri – commenta il tecnico a fine gara -, ma è chiaro che l’espulsione di un giocatore fondamentale per noi come Sibilli, in un momento in cui eravamo in vantaggio, ha fortemente condizionato la gara. Sasà è il nostro uomo d’ordine in mezzo al campo, quello che ci dà equilibrio, la sua uscita ha inevitabilmente pesato. Se aggiungiamo il calcio di rigore, sempre sullo 0-1, non fischiato ai danni di Fragiello, ci accorgiamo che non si è trattato certamente di un pomeriggio fortunato per i nostri colori. Resta però la compattezza ed il carattere mostrati in campo, in un campionato così equilibrato sono componenti fondamentali, così come la spinta dei tifosi. A fine partita ho visto i nostri sostenitori applaudire la squadra e la cosa mi ha fatto enormemente piacere. Peccato non aver potuto regalar loro la vittoria, ma la scena finale tra i giocatori e i tifosi giunti qui a Nola è di quelle che mi fanno ben sperare in vista del prosieguo. Li ringrazio di averci seguito e li invito a continuare a farlo. Siamo solo all’inizio e, ripeto, non c’è nessuna ammazzacampionato, non vedo un’Ebolitana dello scorso anno. Possiamo fare bene”.

 

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