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23 Aprile, 2024

Cercola. 8 Marzo “Donne che ispirano, donne che trasformano”: confronto tra donne della politica e delle associazioni territoriali. Presente l’assessore regionale Lucia Fortini.



L’ 8 marzo si è tenuta a Cercola una tavola rotando per parlare di donne che ispirano, di donne che trasformano, nella società. Donne che nonostante le difficoltà ogni giorno si impegnano per portare avanti un obiettivo per loro stesse e la comunità. –“E’ assurdo che ancora oggi, nel 2024, ci debba essere una giornata per ricordare che le donne e gli uomini hanno gli stessi diritti” dice l’assessore alle pari opportunità Katia Manzo, che ha messo insieme personalità femminili della politica, del sindacato, dello sport, della musica e delle associazioni in modo trasversale.

-“Noi donne non siamo fragili, ma se tutti ci dicono che abbiamo bisogno di aiuto, abbiamo bisogno di qualcuno che ci supporti, forse questo rimanda ad uno sguardo di fragilità, e quindi qualcuno può ad un certo punto chiedersi: ho bisogno di aiuto? Noi abbiamo bisogno di servizi, di persone che ci diano una mano, e di sentirci effettivamente libere, per cui quello che dovrebbe cambiare è proprio l’approccio e non è una cosa semplice” l’assessore alla Scuola e alle Politiche Sociali Regionali Lucia Fortini. Continua –“Confrontandomi con le ragazze di 13, 14, 15 anni ci si rende conto come sotto molti aspetti siano tornati indietro: il ragazzo che è geloso, che ti dice non ti mettere il rossetto, vuol dire che ti vuole bene, questo fa capire che bisogna lavorare tanto”. Lei che da tanti anni fa politiche, e soprattutto è a contatto con i giovani, come si può concretamente dare delle risposte, come può la politica intervenire concretamente?  -“Prima cosa è importante parlare e confrontarsi. Noi abbiamo fatto vedere il film della Cortellesi in più di 600 scuole questo è stato un modo per parlare con i ragazzi e le ragazze, confrontarsi è comunque una modalità per fare uscire delle criticità e far capire che alcune cose sono delle assurdità. Attraverso il confronto è importante far capire che le donne possono raggiungere anche posizione di vertice sia in politica, sia nel settore produttivo, in tutti i settori insomma. In tutto ciò sono necessarie politiche che aiutino le donne in tutte le sue attività: asili nido, il tempo pieno nelle scuole, bisogna fare delle battaglie anche quando la politica nazionale va da un’altra parte. Non possiamo aspettare che gli altri facciano dobbiamo metterci in prima persona a fare queste battaglie.  SI DEVE FAR CAPIRE AI RAGAZZI E ALLE RAGAZZE CHE BISOGNA COMBATTERE PER I PROPRI DIRITTI”.

Tra le donne che hanno partecipato c’erano donne del territorio che con le associazioni lavorano per le donne e con le donne. “Il territorio, il nostro territorio di Cercola deve diventare forte grazie a noi, noi come donne e noi come cittadini. Dobbiamo puntare su di loro sui giovaniMena Fusco, consigliera federale FIP Campania che lavora con il basket sul territorio di Cercola da anni per le ragazze e per i ragazzi. E ancora Luciana Mazzone, pedagogista musicale che con il coro che cura da anni partecipa a concorsi nazionali-“Tutti devono avere la possibilità di coltivare le proprie passioni, sei di Cercola, di Caravita, donna, bambina, tutti”. Luisa Sannino dell’associazione SO.LE che si occupa di donne vittime di violenza –“Noi ogni giorno combattiamo con queste donne e per queste donne ma non basta, è necessario che le istituzioni non le abbandonino a metà del loro percorso. È fondamentale che abbiamo un lavoro che possa darle indipendenza e stabilità”. Sabrina Granatello dell’associazione “Cristallo” –“L’autismo mette a dura prova molte famiglie, per questo è necessario che le istituzioni facciano la loro parte nell’accompagnare ed aiutare i nuclei familiare e i bambini con difficoltà. Io non mollo non mi fermo”. Camen Ammendola, che attraverso il Premio Filangieri cercano di dare la possibilità di confrontarsi con le varie forme dell’arte a persone di qualsiasi età –“E’ importante dare a tutti la possibilità di esprimersi, anche ai bambini sui quali poi si forma la società del futuro. Ecco noi attraverso il Premio Filangieri cerchiamo di dare queste possibilità”.  Rosa Maglione, attivista dell’associazione Libera Volla –“Noi da anni lavoriamo sul territorio di Cercola, Ponticelli e Volla confrontandoci con diverse realtà, cercando di dare un’alternativa a chi la vede impossibile”. Cianzia Conese, referente territoriale UNICEF –“E’ importante lavorare con le ragazzi ed i ragazzi che fargli capire quali siano le altre realtà”. Rosaria Manzo dell’associazione Polis-Regione Campania per sostenere le vittime innocenti di mafia –“Con la nostra associazione cerchiamo, anche attraverso la formazione, di dare sostegno ai familiari delle vittime innocenti della mafia. Non è semplice ma bisogna combattere giorno per giorno”.

È inoltre intervenuta la segretaria UTS Cisl Napoli, Melicia Comberiati –“Siamo ancora molto lontani da quello che dovrebbe essere il ruolo della donna nella società moderna, i dati INPS ed ISTAT gridano vendetta. Il tasso occupazionale è ancora troppo basso per le donne, donne che lavora ancora poco e retribuite molto male. I ruoli cruciali sono ancora poco occupati dalle donne, solo il 33% è nei consigli di amministrazione. È necessario un grande patto sociale affinché si creino le condizioni perché le donne possano favorire la crescita personale ed esprimere al meglio le proprie competenze. Le risorse che servono a supporto delle donne, anche e soprattutto di quelle vittime di violenza sono necessarie ma no bastano, servono interventi e servizi sociali attuativi sul territorio. Sono fondamentali le politiche per l’occupabilità, certificazioni di genere e le contrattazioni al pari accesso”. Infine la scienziata Clementina Sasso, INAF osservatorio astronomico di Capodimonte –“Le ragazze, devono pensare di poter auspicare a ricoprire ogni tipo di ruolo, in tutti i campi ed a tutti i livelli. Cerchiamo di attuare lo STEM, per promuovere l’avvicinamento delle donne alle materie scientifiche”. L’assessore Simona Belprato –“Ognuna di noi apporta un tassello importante al territorio, in base alle proprie capacità ed attitudini”. Irene Serra, cantante, e Maria Nunzia Panico, hanno concluso la serata tra canti e poesie.

Ognuna di loro ha dato una testimonianza, in mezzo tante altre donne e uomini seduti in platea e ragazze del basket Cercola, che per giocare in questa società del territorio di Cercola vengono da tutta la Campania.

 



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