Una coltellata alla gamba sinistra. Non per una vendetta, né per una discussione pregressa: solo il tentativo disperato di evitare che l’ennesima lite familiare degenerasse. Il padre ha provato a frapporsi tra il figlio e la figlia, ma si è ritrovato davanti una lama.
La chiamata al 112 nel cuore della notte
È ancora buio a Camposano quando la centrale operativa riceve la telefonata di una donna. La voce è concitata: piange, grida, in sottofondo si sentono altre persone.
L’operatore del 112 riesce a ricostruire:
- indirizzo
- nome sul citofono
La donna ripete solo:
«Correte, correte… è armato!»
Poi la linea cade.
Due pattuglie sul posto
Arrivano quasi contemporaneamente:
- i Carabinieri della stazione di Cicciano
- i Carabinieri della sezione radiomobile di Nola
Davanti ai militari c’è un uomo che sanguina dalla gamba.
Prova a minimizzare:
«Non è successo niente, brigadiè… sono inciampato sulla ringhiera.»
I Carabinieri non credono alla versione.
Arrestato il 21enne: avrebbe colpito il padre con un coltello da cucina
Raccolte le testimonianze di chi era presente, i militari ricostruiscono la scena: il 21enne, pochi istanti prima, avrebbe colpito il padre con un coltello da cucina.
Le motivazioni sono ancora da chiarire, ma a far esplodere la tensione sarebbe stata una lite tra fratello e sorella, nella quale il padre ha tentato di fare da mediatore.
Il giovane è stato arrestato e portato in carcere. Dovrà rispondere di:
- maltrattamenti
- lesioni aggravate
Il padre guarirà in 7 giorni
La vittima è stata medicata: 7 giorni di prognosi.
Un episodio che richiama ancora una volta l’attenzione sulla violenza domestica e sulla necessità di interventi tempestivi.


