07172019In evidenza:

Approvata la pensione di cittadinanza

Oltre al reddito di cittadinanza e alle riforma delle pensioni Quota 100, il governo ha approvato la pensione di cittadinanza con data diinizio 1 Aprile 2019.

La pensione di cittadinanza – la quale rientra nel progetto relativo al reddito di cittadinanza – è una misura di contrasto alla povertà che si rivolge alle famiglie a basso reddito. Tale sussidio si differenzia dal Rdc perché è dedicato a quei nuclei familiari composti esclusivamente da uno o più membri di età pari o superiore ai 65 anni; questi nuclei andranno quindi a ricevere un sussidio che integrerà il reddito familiare fino al raggiungimento di una determinata soglia. Quei nuclei, quindi, che soddisfano determinati requisiti, riceveranno un beneficio economico che sarà composto di due parti: la prima provvederà appunto a integrare il reddito della famiglia fino alla soglia di 7.560 euro, mentre la seconda integrazione sarà pari all’ammontare annuo del canone di locazione (per chi è in affitto) fino ad un massimo 1.800 euro.

Ogni mese, quindi, il reddito del nucleo potrebbe subire un’integrazione di 780 euro fino a un totale di 9.360 euro; tale integrazione, comunque, non può scendere sotto i 480 euro. Gli importi vengono ulteriormente aumentati se il nucleo familiare è numeroso: nello specifico, ogni persona maggiorenne successiva al primo componente il nucleo vedrà applicato un parametro sulla scala di equivalenza dello 0,4 fino ad un massimo di 2,1. Per quanto riguarda la durata di erogazione di questo sussidio, esso viene riconosciuto ai nuclei che soddisfano i requisiti per un massimo di 18 mesi, terminati i quali si può procedere ad una nuova richiesta.

La pensione di cittadinanza viene erogata a partire dal mese successivo alla sua richiesta. REQUISITI La pensione di cittadinanza è un sussidio riservato esclusivamente a quei nuclei familiari composti di Over 65. Per ricevere questo sussidio è necessario: -essere cittadini italiani, di uno Stato membro dell’Ue o extracomunitari ma in possesso di regolare permesso di soggiorno; -essere residenti in Italia, in via continuativa, da almeno 10 anni; -avere un reddito ISEE certificato inferiore a 9.360 euro -avere un patrimonio immobiliare (nel quale non è compresa la casa d’abitazione) inferiore a 30 mila euro; -avere un patrimonio mobiliare inferiore a 6 mila euro o a 5 mila euro in caso di presenza di una persona con disabilità nel nucleo familiare; -avere un reddito familiare non superiore a 7.560 euro o a 9.360 euro nel caso di nuclei in affitto.

COME RICHIEDERLA La pensione di cittadinanza può essere presentata compilando il modello messo a disposizione dell’Inps. Può essere presentata online, sul sito dell’Inps, oppure tramite Caf. Dal recepimento della domanda, l’Inps ha poi 5 giorni di tempo per analizzarla; in caso di esito positivo il sussidio verrà erogato su una carta elettronica a partire dal mese successivo a quello della richiesta. La carta verrà utilizzata, naturalmente, per procedere agli acquisti (ma, in nessun modo, per attività di gioco d’azzardo) e l’importo mensile massimo che potrà essere prelevato è di 100 euro

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