Ancora una volta il porto di Torre del Greco sarà protagonista della grande mobilitazione nazionale dedicata alla tutela del mare. Domenica 7 giugno torna infatti Spazzapnea, la gara di pulizia dei fondali giunta alla sua ottava edizione, in programma in contemporanea in quattordici città italiane.
L’iniziativa è resa possibile grazie all’impegno del Circolo Nautico Torre del Greco, che coordina la tappa locale con il supporto dell’Associazione Circoli Nautici della Campania, inserendo l’evento nel calendario delle attività legate alla Giornata del Mare e della Cultura Marinara.
«Da sempre – afferma Gianluigi Ascione, presidente del Circolo Nautico Torre del Greco – la nostra attività è concentrata sulla tutela dell’ambiente e, in particolare, sulla salvaguardia della risorsa mare. Anche quest’anno abbiamo deciso di affiancare gli istruttori di Apnea Academy nell’organizzazione della tappa, sicuri che questa iniziativa saprà accendere l’attenzione sulla necessità di proteggere le nostre acque. È un impegno che portiamo avanti insieme all’Associazione dei Circoli Nautici della Campania, nella convinzione che di mare e della sua salvaguardia si debba parlare 365 giorni l’anno».
Volontari in acqua e a terra
La maggior parte dei partecipanti, coordinati dal referente regionale Enrico Lupo, si ritroverà alle ore 10 al porto, nell’area del molo di levante, per immergersi in una zona prossima alla banchina e procedere alla raccolta dei rifiuti sommersi.
Altri volontari saranno impegnati a terra, nell’area di via Calastro, per la pulizia delle zone costiere e il supporto logistico.
Il ruolo del Comune e della raccolta rifiuti
Come già avvenuto nelle precedenti edizioni, anche quest’anno è coinvolta l’Amministrazione comunale, che – tramite la ditta incaricata della raccolta rifiuti – fornirà guanti, sacchi e supporto tecnico per la caratterizzazione degli scarti recuperati prima del loro corretto conferimento.
Un lavoro congiunto che unisce istituzioni, associazioni, sportivi e cittadini in un’unica missione: proteggere il mare e sensibilizzare la comunità.


