Venti edizioni, due serate e 59 stand nei cortili del centro storico. Dalla terra che dà il nome alla nocciola alla Mortarella nel piatto: la festa del borgo che sta nel cuore della nocciola campana, accanto a Giffoni, Avella e Baiano.
Venerdì 25 e sabato 26 settembre il centro storico di Marzano di Nola apre cortili, forni e vicoli per la ventesima edizione de “Il Nocciolo e le Strade dei Forni”. Dopo le 6.000 presenze del 2025 in una sola sera, quest’anno la festa raddoppia: per la prima volta in venti edizioni le serate sono due, con lo stesso programma, dalle 18:00 fino a tarda sera. L’ingresso è libero.
La manifestazione è organizzata dal Comune di Marzano di Nola con le associazioni del paese e nasce nell’ambito del Piano Strategico Regionale “Terre Antiche del Nocciolo”, la strategia della Regione Campania per la filiera della nocciola nelle aree storiche di coltivazione.
Dove nasce la nocciola campana
La nocciola in Campania ha una geografia precisa. Avella ha dato al frutto il suo nome scientifico, Corylus avellana. Giffoni ne ha fatto un marchio IGP. Baiano e i comuni del Baianese, il Vallo di Lauro, Marzano di Nola: è qui, tra la piana nolana e le colline dell’Irpinia, che il nocciolo si coltiva da sempre.
Marzano, 1.630 abitanti, è la Città della nocciola, ed è il paese della Mortarella, la varietà autoctona che cresce sui terreni vulcanici tra i 200 e i 600 metri. Accanto alla Mortarella, i noccioleti di Marzano custodiscono la Camponica e la San Giovanni, anche loro Prodotti Agroalimentari Tradizionali della Campania, insieme alla noce Malizia.
Da settembre 2025 “La coltura della nocciola di Marzano di Nola” è iscritta nell’Inventario del Patrimonio Culturale Immateriale Campano (IPIC): la Regione ha riconosciuto non solo il frutto, ma tutto il sapere che gli gira intorno, dalla raccolta con le reti stese sotto gli alberi all’essiccazione.
Il programma delle due serate
Alle 18:00 il corteo storico apre le celebrazioni, con sbandieratori, nacchere e figuranti in costume che attraversano il borgo prima dell’apertura degli stand.
Alle 19:30 aprono gli stand: 59 postazioni nei cortili e per le strade del centro storico, con i piatti della cultura contadina e le specialità alla Mortarella. Per tutta la serata, musica popolare itinerante accompagna il pubblico da un vicolo all’altro.
Cosa si mangia
Spaghetti con le nocciole, braciola di cotica, pastiera di maccheroni, polpette di patate, soffritto, pane con il lardo, torta di noci e tanto altro. Nella cucina di Marzano la Mortarella entra quasi ovunque: tostata e spezzata nella pasta, tritata nei secondi, nei dolci al posto della mandorla.
Come arrivare e dove parcheggiare
Marzano di Nola si trova a 5 km da Nola, 32 km da Avellino e 35 km da Napoli. In auto si raggiunge tramite A16 Napoli-Bari, uscita Nola, oppure A30 Caserta-Salerno.
Per parcheggiare, lo Stadio Comunale Angelo Vecchione (via Fossato) offre un parcheggio custodito a 3 euro con navetta per la sagra compresa, oppure a circa 11 minuti a piedi da piazza Marconi. In alternativa, Piazzale Elisa Muto (ex piazza Mercato, viale degli Aranci 20) si trova a circa 4 minuti a piedi dalla sagra ed è adatto anche alla sosta dei camper.
La mappa degli stand con tutti i piatti si scarica dal canale WhatsApp ufficiale della sagra. Programma e informazioni sul sito noccioloestradedeiforni.it.


