Contrasto alle polveri sottili e tutela della qualità dell’aria. È questo l’obiettivo delle domeniche ecologiche attivate dall’amministrazione comunale di Acerra per i mesi di agosto e settembre. La misura, approvata con delibera di giunta, rientra nel piano comunale per la riduzione delle emissioni di PM10 e PM2,5.
Maxi isola pedonale nel centro abitato
Da domenica 2 agosto entra in vigore l’ordinanza che dispone il divieto di transito per tutti i veicoli, salvo deroghe, nelle fasce orarie:
- 9:30 – 13:00
- 16:00 – 18:30
Il provvedimento è valido solo nelle domeniche di agosto e settembre. La zona interdetta alla circolazione è ampia e comprende tutto il centro abitato, trasformato in una maxi isola pedonale.
Le motivazioni del Comune
«Un provvedimento necessario alla luce dello studio specifico richiesto all’Arpac» spiegano il sindaco Tito d’Errico e l’assessore all’Ambiente Milena Tanzillo. Lo studio ha evidenziato che una quota significativa del particolato atmosferico deriva dalla mobilità veicolare e dai processi di combustione.
Aree di parcheggio disponibili
Per agevolare i cittadini, il Comune ha individuato alcune aree di parcheggio servite dal trasporto pubblico:
- parcheggio della Circumvesuviana
- area della rotonda sul prolungamento corso Italia, vicino via Pacinotti
- parcheggio della stazione ferroviaria dello Spiniello
- area antistante il cimitero nuovo di via M. Vecchio
Le altre misure ambientali già attive
Le domeniche ecologiche si aggiungono alle misure già adottate dal Comune:
- divieto di combustioni all’aperto
- divieto di generatori con classe emissiva inferiore a 4 stelle
- divieto di sosta con motore acceso
- piantumazione di 200 alberi
- catasto degli impianti termici e relative ispezioni
Le parole del sindaco d’Errico
«Vogliamo che i cittadini respirino un’aria più pulita» ha dichiarato il sindaco. «Siamo consapevoli delle criticità degli sforamenti atmosferici e delle conseguenze sul benessere della comunità. Per questo abbiamo elaborato misure concrete, efficaci e sostenibili per ridurre le emissioni nocive e migliorare la qualità della vita.»


