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18 Giugno, 2024

Vico Equense, nozze d’argento per il Premio “Capo d’Orlando”



Un compleanno importante e un traguardo di tutto rispetto. Martedì 23 maggio, alle ore 18 nel Castello Giusso, il Premio Scientifico Internazionale “Capo d’Orlando” organizzato dal Museo Mineralogico Campano Fondazione Discepolo taglierà il nastro della 25esima edizione. Per l’occasione, il parterre dei premiati sarà composto, come sempre, da eccelse personalità del mondo della scienza, della cultura, della divulgazione e dell’imprenditoria.

In Città arriverà un altro Premio Nobel, il 19esimo nella storia della manifestazione: si tratta di Svante Pääbo, Premio Nobel per la Medicina 2022, Direttore dell’Istituto di Antropologia Evolutiva del Max Planck Institute di Lipsia.

Lo scienziato svedese ha scoperto il genoma dell’Uomo di Neanderthal evidenziandone lo stretto legame con il nostro DNA, rapporto fondamentale nella ricerca medica applicata al contrasto ed alle cure di tante attuali patologie.

Per la sezione “Divulgazione” la targa d’argento sarà consegnata al Prof. Giuseppe Remuzzi, tra i più noti ed autorevoli scienziati italiani, Direttore dell’Istituto di Ricerche Farmacologiche “Mario Negri” di Milano.

Per la “Comunicazione Multimediale” sarà premiato il Prof. Giorgio Manzi dell’Università “Sapienza” di Roma ed Accademico dei Lincei, uno dei massimi esperti italiani dell’evoluzione umana.

Per la sezione “Management Culturale” ritirerà il riconoscimento il Prof. Gabriel Zuchtriegel, Direttore del Parco Archeologico di Pompei.

Per la Sezione “Scienza e Industria” sarà insignito il Dr. Carlo Pontecorvo, Presidente di Ferrarelle SpA, mentre per “Scienza e Alimenti” il premio sarà consegnato al Prof. Maurizio Bifulco dell’Università “Federico II”.

L’evento culturale sarà moderato dal Dr. Luigi Vicinanza, giornalista e presidente della Fondazione Cives, e presieduto dal Prof. Matteo Lorito, Rettore dell’Università “Federico II” di Napoli, ateneo che patrocina la manifestazione con CNR,UGIS, Regione Campania e Città di Vico Equense.

«È motivo di grande orgoglio – spiega il Dott. Umberto Celentano, direttore del Museo Mineralogico Campano e fondatore del Premio – che il nostro riconoscimento scientifico celebri un anniversario così importante. La manifestazione, così come il Museo, sono progressivamente cresciuti in visibilità e importanza nel corso degli anni, partendo dalle tracce del nostro passato ma sempre con l’occhio al futuro. Non a caso, nell’edizione di quest’anno  parleremo molto di evoluzione e di come ci siamo sviluppati dai primi ominidi. Inoltre, avremo l’onore della partecipazione del Prof. Svante Pääbo, fondatore della paleogenomica, insignito lo scorso dicembre del Premio Nobel per la Medicina».

La manifestazione rappresenta anche una prestigiosa vetrina internazionale per la Città di Vico Equense: «Da 25 anni – aggiunge il sindaco Giuseppe Aiello – questo premio rappresenta un momento di alto spessore culturale e scientifico. In un mondo sempre più complesso, la conoscenza e la corretta divulgazione sono strumenti fondamentali per tracciare una linea guida per il futuro. Ogni anno il palmares si impreziosisce di nomi di scienziati, luminari, esperti e studiosi che sono impegnati per il progresso della scienza, della conoscenza e della società. Contributi che rappresentano non solo temi caldi del dibattito scientifico attuale ma che toccano da vicino la quotidianità di ciascuno di noi. Sono orgoglioso di questo appuntamento di richiamo internazionale, capace di creare turismo di qualità, vista anche la grande partecipazione di protagonisti di fama mondiale».



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