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5 Marzo, 2024

Viaggio nella storia, si riparte con Meridies




Ritornano i laboratori didattici di Meridies al Museo Storico Archeologico di Nola. Si comincia oggi, 14 gennaio, con l’evento gratuito “Un giorno da preistorici”, che  coinvolgerà i visitatori calandoli in un’atmosfera fatta di odori e sapori antichi. Dalle 16.00 alle 18.30 sarà possibile cimentarsi nella manipolazione dell’argilla e adoperare alcuni strumenti di lavoro arcaici, ma si potrà anche fare esperienza di suoni primordiali.

Per due ore i visitatori potranno immaginare di essere  abitanti del Villaggio preistorico di Nola, durante l’Età del Bronzo Antico, o di appartenere a uno dei villaggi della cultura della Facies di Palma Campania, dello stesso periodo, testimoniata da numerosi ritrovamenti avvenuti in località del territorio.

Con gli eventi successivi (domenica 25 febbraio e domenica 11 marzo), invece, il viaggio nella storia proseguirà e con gli appuntamenti “Un giorno tra i Campani” e “A tavola con i Romani”. Si potrà immaginare di essere un cavaliere, un guerriero, una danzatrice, un commerciante, un gladiatore o un frequentatore di terme, un letterato, uno schiavo, un’ancella, una vestale o una matrona.

 

I laboratori, pensati per i visitatori più giovani, ma aperti a chiunque desideri cimentarsi nelle attività in programma, prevedono la manipolazione dell’argilla, delle pietre, dei pigmenti, delle fibre vegetali. Ampio spazio sarà dato alla sezione della degustazione di pietanze alimentari preparate in maniera rudimentale (in occasione del primo appuntamento), o più elaborate e dal gusto tipico, come nel caso della tavola imbandita alla maniera degli antichi Romani.



I tre eventi sono curati dall’associazione Meridies, in accordo con il direttore del Museo Storico Archeologico di Nola, dott. Giacomo Franzese. “L’associazione, che è al suo ventesimo anno di attività, promuove da sempre iniziative finalizzate alla valorizzazione del territorio. Grazie alla collaborazione con le Soprintendenze, la Diocesi di Nola, le istituzioni, gli ordini religiosi e soprattutto le scuole del territorio, Meridies riesce da sempre a realizzare eventi di notevole interesse”, spiega Michele Napolitano, presidente dell’associazione.

“L’obiettivo di Meridies è quello di divulgare la conoscenza dei beni culturali dell’Area nolana, ma anche la storia e la cultura in generale. I laboratori non rappresentano una novità per Meridies, ma ricominciano all’insegna delle novità”, continua Napolitano. “La formula consolidata in questi nuovi appuntamenti, infatti, si arricchisce perché gli eventi, animati come da consuetudine dai soci di Meridies, vedranno la partecipazione di ospiti e la proposizione di nuovi percorsi. Mi riferisco in particolare alla partecipazione di Antonio Marotta e Alessandra Ruggiero, musicisti e musicoterapeuti, che durante il primo appuntamento cureranno la sezione dedicata ai suoni, alla voce e alla gestualità, espressioni rudimentali di tipologia universale comuni a tutte le culture. Cito l’appuntamento dedicato ai popoli campani, che con le loro abitudini e tradizioni ebbero un ruolo importante nella formazione del sostrato culturale campano, sul quale si innestò successivamente la cultura romana. Segnalo infine l’evento dedicato ai Romani, che sarà certamente di grande richiamo. In quell’occasione avremo il piacere di ospitare Giorgio Franchetti, autore del libro A tavola con gli antichi Romani, storia, aneddoti e tante ricette per scoprire come mangiavano i nostri antenati culturali. Le ricette e i sapori non saranno soltanto raccontati, ma riproposti in modo da costituire “esperienza”.

Meridies, infatti, infatti, con le sue attività, cerca sempre di perseguire un intento no solo informativo, ma soprattutto educativo, in modo che i suoi eventi, dedicati ai fruitori di tutte le età, stimolino la curiosità e l’interesse per i beni culturali, ma anche un maggiore rispetto per gli stessi”. Il viaggio nella storia, dunque, ci aspetta il 14 gennaio, il 25 febbraio e l’11 marzo al Museo Storico Archeologico di Nola, ore 16.00. Non resta che partire (il biglietto è gratuito).

 



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