7.2 C
Napoli
26 Febbraio, 2024

Terzigno: Progetto “Ragazzi in Aula“




[Best_Wordpress_Gallery id=”24″ gal_title=”terzigno”]

Il Circolo Didattico di Terzigno ha dato l’opportunità ai propri giovani alunni di partecipare al progetto “Ragazzi in Aula“ promosso dalla Regione Campania, attraverso un progetto extra-curricolare della Scuola Primaria “San Domenico Savio”, coordinato dalle docenti Giuseppina Chianese, Marilisa Giordano e Gabriella De Felice. Gli alunni hanno approfondito lo studio e la conoscenza della Costituzione italiana, per poi individuare la materia su cui legiferare e discutere in Consiglio: il loro territorio. Sotto la guida tecnica dell’architetto Angelo Massa, gli studenti hanno preso coscienza delle grandi ricchezze naturali e archeologiche di Terzigno e hanno ritenuto che dovessero essere oggetto di valorizzazione e di salvaguardia con una legge ad hoc. Nel loro cammino di ”cittadini attivi” hanno osservato i nuclei storici connotati da insediamenti di rilevanza storica, architettonica e documentale, e sono stati stimolati a riscoprire le diverse tipologie del patrimonio locale. Al termine del percorso progettuale, i giovani alunni hanno elaborato la loro proposta di legge da portare in Aula del Consiglio Regionale.

Piccoli consiglieri regionali al lavoro in aula il 6 Febbraio 2018 per la rinascita del Territorio vesuviano, sono stati 50 alunni che hanno dato luogo ad una vera e propria seduta consiliare presso la Sala del Consiglio Regionale della Campania, presentando la loro proposta di legge, discutendola e procedendo alla votazione per l’approvazione dei singoli articoli e poi del provvedimento finale.



Significativa è stata la presenza del Primo Cittadino di Terzigno, Francesco Ranieri che, con i ragazzi in pullman prima e in Aula poi, ha detto di essersi emozionato nell’ascoltare con quanta sicurezza e convinzione i giovani consiglieri sostenevano la loro proposta. “E’ stata una giornata all’insegna del successo – ha dichiarato Ranieri -. Avvicinare i bambini alle Istituzioni e renderli consapevoli che la vita istituzionale è il prodotto della volontà di tutti e di ciascuno è un grande successo. E’ un ottimo risultato che i futuri cittadini hanno conseguito, grazie al lavoro di insegnanti attenti che si adoperano affinché la scuola sia realmente aperta al territorio

In questo clima di entusiasmo generale l’intervento della Dirigente scolastica, Emilia Marone che ha sottolineato con convinzione quanto sia determinante impegnarsi per il bene comune, perché solo in questo modo si contribuisce alla crescita della collettività. “Un interessante ed utile progetto – ha dichiarato la Dirigente – con un unico filo conduttore: inclusione, in tutte le sue forme possibili. Non solo processo di legalità e cittadinanza attiva, ma anche una forte ed efficace sensibilizzazione alle tematiche ambientali”.

“Educare alla legalità – ha aggiunto Marone – significa elaborare e diffondere la cultura di quei valori civili attraverso i quali  si comprende che l’organizzazione della vita personale e sociale si fonda su un sistema di relazioni giuridiche che devono essere conosciute e sostenute tenacemente”. Ha concluso entusiasta con “Bravi ragazzi! Brave maestre!” Gratificanti i commenti alla proposta di legge, definita “interessante e molto ben articolata” dalla consigliera regionale

Bello lo scambio di doni tra la consigliera Raia, che ha presieduto la seduta, e i ragazzi di Terzigno. Libri su cui riflettere per i bambini, perché “un bambino che legge sarà un adulto che pensa”, una targa ricordo e una tela dipinta dagli alunni nei laboratori del Museo Emblema, a ribadire quanto ci sia da scoprire, conoscere e valorizzare a Terzigno.



Potrebbe interessarti anche

Ultimi Articoli