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18 Giugno, 2024

Successo per la prima de “Il Vangelo secondo Ciretta”, film sulla Napoli della gentrificazione



Un vero successo la prima nazionale per “Il Vangelo secondo Ciretta”, film di Caroline von der Tann prodotto dalla casa partenopea Parallelo 41 insieme a Lucky Bird Pictures. Ieri sera l’opera è stata presentata, per la prima volta in Italia, al Cinema Lumière di Bologna in competizione al Biografilm 2024. Sul grande schermo della kermesse emiliana la complessità di Napoli attraverso la storia di un personaggio che riesce a trasformare tutto in spettacolo tra devozione e doti canore.

Il documentario, realizzato con il contributo di Regione Campania e Film Commission Regione Campania, ha emozionato una platea vibrante di risate e commozione e che ha applaudito per diversi minuti sui titoli di coda.

Dopo il film un dibattito che ha visto insieme il protagonista, Ciro Granada, la regista e la produttrice e che è culminato con una emozionante performance di Ciro. Nella sala bolognese anche Pina e Angelo, rispettivamente Perzechella e Capitano, coppia di animatori sociali e culturali che, attraverso la raccolta fondi di Fondazione Etisos, intendono far rivivere il cuore pulsante di Napoli con il recupero di uno spazio a fini culturali a vico Pazzariello.

Quella de “Il Vangelo secondo Ciretta” è una Napoli che fa i conti con il turismo di massa. Ma è soprattutto la Napoli di Ciretta, vero e proprio performer. È un 25enne che vive in un teatro, temporaneamente chiuso, ospitato da Perzechella, incastrato tra i vicoletti a pochi passi dall’Università che viene venduto per essere trasformato in B&B.

Ciretta, personaggio che sfugge a ogni definizione, si preoccupa del suo destino ma soprattutto di quello della Madonna Addolorata verso cui ha una fede sconfinata e per la quale raccoglie fondi vendendo accendini e cantando e recitando per le strade del centro stregando residenti e turisti con la sua particolare voce.

Ciretta è completamente avvolto dalla religiosità verso l’Addolorata ma la sua devozione assume tratti complessi, vive nel contemporaneo ma è profondamente intrisa di passato e radici, salde di legami con la tradizione ma poi sempre rinnovate.

Il suo mondo reale, sullo sfondo di una Napoli a volte solidale a volte amara, induce non solo a guardare ma interroga gli spettatori e fa riflettere, e diventa cinema – grazie al grande lavoro di montaggio fatto dalla regista insieme a Simona Infante – dalle numerose ore di girato che danno corpo all’opera.

Un film che ha appena iniziato il suo percorso con uno slancio che sarà vitale e che, dopo Salonicco e Cracovia, e l’anteprima a Bologna, si prepara ad altre tappe nazionali e internazionali per raccontare ancora le contraddizioni e la complessità della Napoli di ieri e di oggi incarnate da Ciretta e dal suo mondo.

Sito: https://www.parallelo41produzioni.com/film/il-vangelo-secondo-ciretta.html

Trailer: https://youtu.be/Qr_ClI3WYU4



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