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28 Giugno, 2022

Quarto, villa confiscata al clan Polverino: domani inaugurazione ufficiale delle attività di “Casa Mehari – Casa della legalità e delle associazioni” e nuovo bando per centro per l’autismo in altre due ville confiscate




Domani, venerdì 20 maggio, alle ore 11.00, in via Nicotera, n. 8 a Quarto (Napoli), si terrà la cerimonia di inaugurazione delle attività di “Casa Mehari – Casa della Legalità e delle associazioni”: una villa, con annessi giardino e piscina, confiscata al clan camorristico Polverino e da giugno 2021 di proprietà del Comune di Quarto.

Interverranno alla cerimonia: Antonio Sabino, sindaco di Quarto e consigliere metropolitano con delega al Patrimonio e ai Beni comuni; Raffaella De Vivo, assessore del Comune di Quarto ai beni confiscati; Giuseppe Visone, pubblico ministero della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli; Daniela Lombardi in rappresentanza dell’Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata; il presidente della «Fondazione onlus Giancarlo Siani», Gianmario Siani; il consigliere metropolitano con delega ai Beni confiscati, Salvatore Flocco; Maria Trapanese, presidente dell’a.t.s. aggiudicatrice del bando.

Sarà presente anche una delegazione dell’Ordine dei Giornalisti della Campania, delle scuole del territorio e del mondo sindacale e associativo.

Il Comune di Quarto ha voluto dedicare la struttura alla memoria di Giancarlo Siani, giornalista del quotidiano “Il Mattino”: Mehari è il nome del modello dell’auto Citroën su cui il giovane venne ucciso dalla camorra la sera del 23 settembre del 1985.

«Questo bene confiscato ci è stato consegnato a giugno 2021 e in 11 mesi lo abbiamo messo a bando, lo abbiamo assegnato e ora iniziano le tante attività previste di antimafia sociale”, dichiara il sindaco Antonio Sabino. “Ma siamo già al lavoro – prosegue Sabino – per assegnare altre 2 ville confiscate. Oggi pubblichiamo il bando per trasformare quelle 2 strutture in un centro di riferimento per genitori e famiglie di bambine e bambini con sindrome dello spettro autistico, sindrome di Asperger e patologie correlate. Quella rete socio-assistenziale di beni confiscati che avevamo immaginato due anni fa sta nascendo giorno per giorno».

La scadenza del bando è prevista per il 30 giugno prossimo.



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