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14 Ottobre, 2026

Palma Campania, sequestrata area dell’ex cava per il poligono di tiro: tre denunciati tra cui la dirigente del settore tecnico del comune

I militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Roccarainola, nell’ambito delle attività di controllo del territorio finalizzate alla tutela dell’ambiente e del paesaggio, hanno condotto un’ispezione presso un’area demaniale ex cava situata nell’agro del Comune di Palma Campania, in località Vallone d’Aiello, data in concessione a una società per la realizzazione di un poligono di tiro.

Le irregolarità riscontrate

Nel corso delle verifiche, i militari hanno riscontrato gravi irregolarità ambientali ed edilizie. Sono stati rilevati abusi edilizi e alterazione dello stato dei luoghi, con l’esecuzione di vasti sbancamenti e la realizzazione abusiva di massicci terrapieni all’interno di un’area inedificabile.

Accertato anche il danneggiamento di opere PNRR: la sistematica distruzione e lo sradicamento di alberature pubbliche di recente piantumazione, nell’ambito di un progetto di forestazione finanziato con fondi europei. Quell’intervento aveva impresso all’area un vincolo paesaggistico ex lege, omesso nelle asseverazioni tecniche allegate alla S.C.I.A.

Tra le irregolarità amministrative, la dirigenza comunale competente, pur formalmente a conoscenza della distruzione dell’opera finanziata dal PNRR, avrebbe illegittimamente revocato la sospensione dei lavori, concedendo una “risoluzione bonaria” e omettendo di avviare la decadenza della concessione dell’area.

Il sequestro dell’area

Al fine di impedire la protrazione delle condotte illecite, l’aggravamento delle conseguenze dei reati e il pericolo di dissesto idrogeologico, l’intera area di cantiere, estesa per circa 25.000 metri quadrati, e i materiali di riporto depositati sono stati sottoposti a sequestro preventivo penale d’urgenza. Il Sindaco pro tempore è stato nominato custode giudiziario.

I tre indagati e i reati contestati

A seguito degli accertamenti, la Polizia Giudiziaria ha deferito alla competente Autorità Giudiziaria tre soggetti: il legale rappresentante della società concessionaria, il progettista e direttore dei lavori e la dirigente del Settore Tecnico del Comune di Palma Campania.

Agli indagati vengono contestate, a vario titolo e in concorso tra loro, le seguenti violazioni:

  • falsità ideologica (artt. 481 e 483 c.p.);
  • danneggiamento di beni vincolati e deturpamento (artt. 733 e 734 c.p.);
  • malversazione a danno dello Stato per la gestione dei fondi PNRR (art. 316-bis c.p.);
  • abusi edilizi e paesaggistici (art. 44 lett. c, D.P.R. 380/01 e art. 181 D.Lgs. 42/04);
  • rifiuto od omissione d’atti d’ufficio (art. 328 c.p.).

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