03202019In evidenza:

“Il bambino con il pigiama a righe” diventa un travestimento di Carnevale a Napoli. Borrelli e Simioli: “Premio per la peggiore maschera, schiaffo alla memoria dell’Olocausto”

“Troviamo fuori luogo e di pessimo gusto che un dramma come la deportazione nei campi di sterminio nazisti possa diventare spunto per un travestimento di Carnevale”.

Così il consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli e il conduttore de “La Radiazza” su Radio Marte Gianni Simioli sulla foto che circola sui social che ritrae un bambino napoletano travestito dal protagonista del film “Il bambino con il pigiama a righe”.

“Possiamo affermare senza ombra di dubbio che vince il premio come peggiore maschera. Il piccolo, ovviamente, non ha nessuna colpa. La responsabilità di questa bruttissima immagine è dei genitori. E’ inconcepibile la leggerezza con cui alcune persone affrontano la trattazione di uno dei punti più bui della storia. La reazione della madre, tra l’altro, risulta particolarmente inquietante. Invece di comprendere l’errore, si lascia andare ad una filippica contro la mancanza di ironia e parla senza alcuna vergogna di “caricatura alle vittime dell’Olocausto”. Ma come si può sorridere della Shoah e trasformarla in una macabra carnevalata?”.

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