17.6 C
Napoli
9 Dicembre, 2022

Giugliano: “Là dove inizia l’orizzonte, storie di orfani di femminicidio”




“Puoi scegliere la strada giusta, invece, che quella sbagliata, soprattutto nel rispetto della vita che pulsa ancora, nonostante tutto, nelle sue vene”.  L’8 Marzo alle ore 11:00, sarà Carmine Ammirati, autore del libro “Là dove inizia l’orizzonte, storie di orfani di femminicidio”, a spiegare il percorso che ha fatto per scegliere la strada “giusta” ed a  trasferire a trasferire ai giovani uomini ed alle giovani donne, alunni dell’Istituto Marconi di Giugliano, il dolore e la forza che la vita ti impone di trovare dentro di te, quando vieni privato della mamma in modo violento come è successo a lui.

Quella di domani 8 Marzo, sarà una mattinata di confronto tra gli esperti e gli interrogativi dei giovani che potranno porre le loro domande, per cercare di capire un fenomeno così complesso come il femminicidio che si consuma a tutte le latitudini, in ogni ambito societario.

L’incontro promosso dal team di un gruppo di docenti dell’Istituto Marconi, in scaletta prevede i saluti della dirigente Giovanna Mugione, gli interventi delle esperte Roberta Beolchi, presidente onorario, dell’Associazione “Edela”, un’associazione no profit, che da anni  opera su tutto il territorio nazionale a tutela e sostegno degli orfani di femminicidio e delle famiglie affidatarie. L’esperta condividerà con la platea i drammi dei figli del “Femminicidio”, che oltre a essere vittime inconsapevoli, sono costretti ad affrontare percorsi dolorosi per la loro psiche, sballottolati tra tribunali, servizi sociali, famiglie affidatarie o adottive ed a volte senza mai avere la risposta ai loro perché.

Alla mattinata di lavori, coordinata dalla giornalista Angela Fabozzi, interverrà anche la dott.ssa Angela Sarracino, coordinatrice del “Telerosa”, il servizio gratuito dell’Associazione Spazio Aspasia, da anni impegnata nella lotta alla violenza di genere e che offre  sostegno alle donne vittime di soprusi, che vengono sorrette concretamente grazie alla disponibilità di un team di psicologici, legali, medici, mediatori e quant’altro necessario per favorire il reinserimento sociale anche in caso di stalking.

Carmine Ammirati, nel suo libro racconto diretto proprio ai più giovani, lascia a quest’ultimi un messaggio forte, su cui riflettere: “Ricordatevi di un ragazzo che ha scelto il rispetto per le donne, per l’amore vero, quello che fa sorridere il cuore; che non si è incattivito, che non vive il desiderio di vendetta. Chi decide di far vincere il rancore, la guerra e la rabbia, sarà proprio lui a perdere”.

Potrebbe interessarti anche

Ultimi Articoli