Si annuncia come un evento dalla creatività prismatica “Virgil Calling Back Pulcinella”, la mostra-installazione che intreccia miti della cultura magica napoletana e prospettive artistiche internazionali. L’iniziativa è promossa e finanziata dal Comune di Napoli nell’ambito della programmazione culturale 2026.
L’opening è previsto per il 2 maggio alle 17:30 presso la Casa del Popolo di Ponticelli, luogo storico di aggregazione sociale e culturale nella zona orientale della città.
Il dialogo tra Bruce LaBruce e Gian Maria Cervo
La prima sezione ospita il lavoro di Bruce LaBruce, regista queer di fama mondiale e vincitore di un Teddy Award alla Berlinale. Il suo confronto creativo con il drammaturgo napoletano Gian Maria Cervo ha dato vita al progetto teatro-filmico-artistico EGG.
In mostra sono presenti opere iconiche:
- la foto “Starvin Hungry”, già esposta al MoMA di New York;
- il ritratto di Manu Rios, protagonista del film Strange Way of Life di Pedro Almodóvar;
- scatti dai film The Misandrists (2017) e Otto or Up With Dead People (2008).
Il racconto fotografico di Francesco D’Ambrosio
La seconda sezione documenta il lavoro di Francesco D’Ambrosio, fotografo di scena molto noto negli ambienti dello spettacolo partenopeo. Le sue immagini seguono tutte le tappe del percorso performativo sviluppato da Cervo e LaBruce.
Miti virgiliani e Pulcinella
La terza sezione presenta nuove foto di LaBruce dedicate all’intersezione tra culti virgiliani e favole legate a Pulcinella, un immaginario che si radica nella tradizione magico-mitica napoletana.
La drammaturgia per immagini del gruppo BEPBBDY
La sezione successiva propone una drammaturgia per immagini firmata dal gruppo BEPBBDY (Riccardo Celano, Gian Maria Cervo, Francesco D’Ambrosio, Sara Angela Fontanarosa). Il lavoro si articola attorno a un sistema di segni che rilegge temi virgiliani e pulcinelleschi in chiave contemporanea.
“Searching for Virgil”, la video-installazione
Chiude il percorso la video-installazione “Searching for Virgil”, curata dal gruppo BEPBBDY con la partecipazione della poetessa e studiosa queer Angel Italia. L’opera è ambientata nel Massiccio del Partenio, luogo che alcuni studiosi identificano con l’orto magico di Virgilio.
La video-installazione omaggia le ricerche di Croce, De Martino, Masullo e De Simone, estendendole a un’indagine sulle nuove generazioni legate alla juta dei femminielli e ai riti della Candelora.
Informazioni e orari
La mostra è organizzata da Restiamo Umani ODV e curata da Gian Maria Cervo, Roberto D’Avascio e Sara Angela Fontanarosa, con la collaborazione di Arci Movie, TSAM e Museum Film.
Sarà visitabile in corso Ponticelli 26, dal giovedì alla domenica, dalle 17:30 alle 20:00, oltre all’apertura straordinaria di martedì 2 giugno.
Per informazioni: virgilpulcinella@gmail.com


