16.1 C
Napoli
5 Ottobre, 2022

UP, Cuccurese: “Al Sud non si voti il Partito Unico del Nord”




Purtroppo, da più di centosessanta anni l’Italia è un paese letteralmente spaccato in due. Da un lato, un Nord colonizzatore, relativamente più sviluppato. Dall’altro, un Sud colonia estrattiva interna, da sempre in ritardo di sviluppo.

Pertanto, l’Italia a due velocità non è soltanto una metafora per indicare lo storico divario tra le due parti di un paese sempre più diviso e diseguale, ma  anche la descrizione di un paese letteralmente spaccato in due per l’offerta di treni sulla rete ferroviaria sedicente nazionale: oltre 150 treni al giorni al Centro-Nord e meno di 15 treni al giorno al Sud.

A denunciare l’ennesima sperequazione territoriale è il Presidente del Partito del Sud, Natale Cuccurese.

Dagli anni ‘50 a oggi – osserva Cuccurese – la spesa nazionale per lo sviluppo del Sud è scesa ulteriormente. Dimenticando che il miracolo economico italiano si è avuto quando con la Cassa del Mezzogiorno si è incluso il Sud nello sviluppo, confermando che l’unica maniera per crescere è includere il Sud, non escluderlo. Che il motore del Paese può essere anche il Sud”.

Ora – denuncia – per predare ancora e disintegrare il Paese arriva l’Autonomia differenziata, a cui solo Unione Popolare è contraria”.

Un voto – conclude Cuccurese – a Unione Popolare è un voto per il Sud, tutto il resto sono chiacchiere, razzismo e furti di Stato da parte dei soliti politicanti del centrosinistradestra anche del Sud, con la testa rivolta esclusivamente a Nord”.



Potrebbe interessarti anche

Ultimi Articoli