12162018In evidenza:
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Terzigno, torna libera la titolare del bar accusata di spaccio. Per il Gip le prove sono insufficienti per convalidare il fermo

Annalisa Somma, la 33enne di Castellammare di Stabia titolare del bar Vesuvio in via Panoramica al confine tra Terzigno e Boscoreale, arrestata con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio ritorna in libertà.

I militari dell’Arma, avevano perquisito nei giorni scorsi il garage, dove al termine dell’operazione, sequestrarono due contenitori di plastica a chiusura ermetica, che contenevano 3,26 kg di marijuana pura. La donna fu tratta in arresto e poi inviata agli arresti domiciliari.

Il Pubblico Ministero, in aula, aveva invece richiesto il carcere, ma secondo il Gip del Tribunale di Nola, Sebastiano Napolitano, gli indizi di colpevolezza apparivano “insufficienti”.

Decisiva, per la scarcerazione della barista, la circostanza che il “garage da lei non fosse frequentato con frequenza”. “Inoltre – si legge nel documento – non può escludersi che altre persone possedessero le chiavi di quel box”.

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