02202019In evidenza:

Terzigno: ASD Scherma Vesuviana protagonista nelle gare regionali Seconda vittoria per il giovane Alessandro Bonavita

Nella meravigliosa location della Reggia di Portici si sono svolte le gare regionali di fioretto e di sciabola. Tantissime le scuole di scherma partecipanti, oltre cinquecento atleti in gare per le categorie prime lame, maschietti/bambine, giovanissimi/e, ragazzi/e, allievi/e.

L’ASD Scherma Vesuviana della Maestra Mariangela Perillo si presentava ai nastri di partenza della competizione “prime lame” con gli atleti Luigi Zanga e Mattia Annunziata. I giovani allievi hanno ben figurato nei due gironi eliminatori ottenendo un bel risultato. Il tempo scorre veloce e si passa alla categoria maschietti, dove l’associazione schiera i seguenti atleti: Giuseppe Saggese, Leonardo Carbone, Alessandro Bonavita e Marco Avino. In questa categoria gli atleti della Maestra Perillo fanno en-plein. La vittoria se l’ aggiudica Alessandro Bonavita, vero talento, alla sua seconda vittoria in quest’anno sportivo.

Dopo il trionfo nel torneo interregionale svoltosi ad Ariccia nel mese di ottobre si conferma vincitore nella gara regionale. Al secondo posto Leo Carbone alla sua prima gara ufficiale della stagione, mentre chiude la scuderia, il quinto posto di Giuseppe Saggese e il sesto posto di Marco Avino, tutti alla loro prima gara ufficiale. “ Ci sono segnali di crescita evidenti per questi giovani atleti, sono fiera e orgogliosa di tutta la squadra per lo spirito di unione e la voglia di crescere” queste le prime dichiarazioni strappate alla maestra impegnata nelle diverse pedane in gara.

Scende in pedana per la categoria “giovanissime” Giusy Serrapica seguita dagli atleti Salvatore Massimo Cirillo e Fiorenzo Elia Cutolo per la categoria ragazzi, chiude Francesco Carbone per la categoria allievi. Per queste categorie si poteva dare di più, sentenzia la Perillo, “ l’emozione a volte gioca brutti scherzi, ma dagli errori s’impara e si cerca di ripartire, l’unica cosa che voglio da loro è affrontare le paure, cercare di superare insieme gli ostacoli, di essere caparbi e di non mollare mai”. “Le sconfitte servono – continua la maestra- ci aiutano a migliorare e capire dove lavorare”. Spettacolare invece è stato l’unità di gruppo, i ragazzi più grandi come Fiorenzo, Giusy e Francesco sono stati da chioccia per i più piccoli, li hanno consigliati e sostenuti nei momenti di difficoltà, questo è il vero sport, quello sano, lontano, almeno per adesso, dalle insidie dei “grandi”.

Un ultimo ringraziamento va verso il marito della Maestra, Domenico Auriemma, sempre prodigo di consigli nei confronti degli atleti, sempre pronto a sostenere la moglie e per amor suo è diventato atleta e fra poco subirà l’emozione della gara. Complimenti sinceri, soprattutto dove lo sport è sano.

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail

Lascia un commento

Invia Commento