Quale sarà l’impatto dei dazi trumpiani sull’economia italiana? Ed essendo il nostro sistema-Paese storicamente differenziato tra un Nord sviluppato ed un Sud sottosviluppato, quale sarà il loro impatto sulle due Italie? A queste domande ha dato una risposta il direttore della Svimez Luca Bianchi ospite questa mattina ad Agorà Estate.
Se i dazi USA nei confronti deli prodotti europei dovessere essere confermati, “Secondo SVIMEZ – ha dichiarato Bianchi -, l’export italiano verso gli Stati Uniti potrebbe ridursi del 20%, con un calo di 12,4miliardi e 150mila posti a rischio“. “Solo il Mezzogiorno – ha proseguito – perderebbe oltre 1 miliardo di export e 13mila occupati, colpendo duramente agroindustria, meccanica e automotive“.
“L’impatto – ha concluso – si concentrerebbe su pochi settori ma cruciali, soprattutto nel Mezzogiorno, dove l’export ha trainato la crescita negli ultimi anni. L’agroindustria da sola assorbirebbe quasi il 50% delle perdite. Campania e Sicilia, con produzioni di eccellenza, sarebbero tra le più colpite. E il mercato americano è troppo rilevante per essere facilmente sostituito“.



