Napoli e Salerno celebrano la Giornata Internazionale delle Donne e delle Ragazze nella Scienza, istituita dall’UNESCO nel 2015, coinvolgendo studenti e studentesse di cinque scuole della Campania nell’ambito del progetto “STEM-UP! Scienza, Tecnologia, Creatività”.
L’iniziativa è promossa dal Centro Turistico Giovanile TURMED ed è sostenuta dal Fondo di Beneficenza di Intesa Sanpaolo, in collaborazione con il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) e la Cooperativa ARIES. Il progetto nasce con l’obiettivo di avvicinare i più giovani alle discipline scientifiche attraverso realtà virtuale, laboratori e linguaggi digitali creativi.
Le attività sono dedicate a riflettere sul divario di genere nelle discipline STEM – Scienza, Tecnologia, Ingegneria e Matematica – ancora oggi molto marcato. Secondo i dati più recenti, comprese le statistiche UNESCO, le donne rappresentano meno di un terzo dei ricercatori a livello mondiale, con percentuali ancora più basse in settori come l’intelligenza artificiale e l’ingegneria. Un divario che spesso nasce già durante il percorso scolastico, tra stereotipi sociali e condizionamenti culturali.
A Napoli, il dibattito e gli incontri si svolgeranno mercoledì 11 febbraio 2026 in tre scuole della zona occidentale della città: l’Istituto Comprensivo Giovanni Falcone, l’Istituto Comprensivo Statale Ferdinando Russo e l’Istituto Comprensivo Statale 72° Palasciano, tutti beneficiari delle attività del progetto STEM-UP. A dialogare con studenti, studentesse e docenti saranno ricercatori e ricercatrici del CNR, insieme ad altri esperti del settore.
Il progetto coinvolgerà anche il territorio salernitano con appuntamenti presso l’Istituto Comprensivo Statale “Salvemini” di Battipaglia e l’Istituto Omnicomprensivo Parmenide di Roccadaspide, rispettivamente nelle giornate del 10 e del 13 febbraio.
In preparazione alla Giornata, gli alunni assisteranno alla proiezione del film “Il diritto di contare”, che racconta la storia vera di Katherine Johnson, Dorothy Vaughan e Mary Jackson, tre scienziate afroamericane che negli anni Sessanta lavorarono alla NASA affrontando discriminazioni di genere e razziali. Una vicenda storica che conserva ancora oggi una forte attualità.
Prosegue così il percorso di STEM-UP! Scienza, Tecnologia, Creatività, che accompagna i giovanissimi delle cinque scuole campane attraverso laboratori STEM, tecnologie immersive, attività di web radio e video storytelling, oltre a esperimenti pratici basati sul learning by doing. Il progetto prevede anche momenti di orientamento, sensibilizzazione e formazione rivolti a docenti e famiglie, con l’obiettivo di costruire una cultura scientifica più inclusiva e consapevole.


