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7 Agosto, 2026

Pomigliano d’Arco inaugura la nuova Stazione di Posta: un presidio sociale per accoglienza, dignità e inclusione

È stata inaugurata questo pomeriggio a Pomigliano d’Arco la nuova Stazione di Posta – Centro Servizi dell’Ambito Territoriale N25, realizzata con fondi del PNRR destinati al contrasto della povertà estrema e dell’esclusione sociale. La struttura, situata in Corso Vittorio Emanuele, rappresenta un nuovo presidio dedicato all’accoglienza, all’ascolto e all’accompagnamento delle persone in condizioni di fragilità, senza dimora o a rischio di marginalità.

Una rete istituzionale al servizio della comunità

Alla cerimonia hanno partecipato:

  • Raffaele Russo, Sindaco di Pomigliano d’Arco
  • Mariano Caserta, Sindaco di Sant’Anastasia
  • Domenico Leone, Vicesindaco e Assessore alle Politiche Sociali
  • Michele di Bari, Prefetto di Napoli
  • Wanda Ferro, Sottosegretario al Ministero dell’Interno
  • Gelsomina Romano, Dirigente Politiche Sociali
  • Paola De Vivo, Direttrice Dipartimento Scienze Politiche – Federico II

Una presenza istituzionale ampia, che conferma il valore strategico del nuovo centro per l’intero Ambito N25.

Russo: «Un passo avanti nella civiltà»

Il sindaco Raffaele Russo ha sottolineato il valore sociale dell’opera e il lavoro svolto dagli uffici e dall’Ambito territoriale.

«Questa struttura pone la comunità di Pomigliano a fare un passo in avanti nella civiltà».

Russo ha ringraziato la dirigente Gelsomina Romano, il vicesindaco Domenico Leone e tutto il personale coinvolto. Ha inoltre espresso gratitudine al prefetto Michele di Bari per il sostegno sul fronte della sicurezza:

«Lo Stato è vicino alle comunità».

Parole di apprezzamento anche per il sottosegretario Wanda Ferro, presente per la seconda volta in pochi mesi.

Caserta: «Un risultato per l’intera comunità dell’Ambito N25»

Il sindaco di Sant’Anastasia Mariano Caserta ha evidenziato il valore della collaborazione istituzionale:

«Quando c’è dialogo e condivisione si raggiungono risultati importanti».

Ha ringraziato prefetto e sottosegretario per la vicinanza ai territori.

Leone: «Una rete indispensabile per risposte concrete»

Il vicesindaco Domenico Leone ha definito l’inaugurazione:

«Il consolidamento di una rete istituzionale indispensabile per dare risposte concrete ai bisogni delle comunità».

Ha ricordato che fragilità e marginalità possono generare rischi di illegalità, sottolineando l’importanza della presenza delle istituzioni. Un ringraziamento speciale è stato rivolto agli operatori delle Politiche Sociali:

«Il cuore che mettono ogni giorno è impareggiabile».

Leone ha poi riconosciuto il ruolo formativo del sindaco Russo, che ha sempre messo al centro la dignità della persona.

Di Bari: «Una comunità che non volta lo sguardo»

Il prefetto Michele di Bari ha definito la Stazione di Posta:

«Un esempio concreto di amministrazione vicina ai cittadini».

Ha richiamato una riflessione del latinista Ivano Dionigi:

«Il futuro comincia dal passato e il presente non basta».

Secondo il prefetto, la struttura rappresenta una risposta concreta alle fragilità sociali e un segno di civiltà.

Ferro: «Un progetto intelligente, coraggioso e lungimirante»

Il sottosegretario Wanda Ferro ha evidenziato il valore umano e sociale della Stazione di Posta:

«Schierarsi dalla parte dei più fragili significa restituire dignità e contrastare la solitudine».

Ha ricordato che la casa non è solo un tetto, ma appartenenza e protezione. Infine, ha sottolineato l’importanza del lavoro di squadra:

«Da soli si vince una partita, insieme si vince il campionato».

I servizi offerti dal nuovo Centro

La Stazione di Posta offrirà:

  • front office e ascolto
  • presa in carico multidisciplinare
  • orientamento al lavoro
  • consulenza amministrativa e legale
  • distribuzione beni essenziali
  • servizi per l’igiene personale
  • mediazione linguistico-culturale
  • supporto SPID e posta elettronica
  • fermo posta
  • accoglienza notturna emergenziale

Un modello di welfare moderno, orientato a inclusione sociale, autonomia e reinserimento.

Un presidio che guarda al futuro

Con l’apertura della nuova Stazione di Posta, Pomigliano d’Arco e Sant’Anastasia si dotano di uno strumento innovativo, capace di rispondere alle emergenze ma soprattutto di costruire percorsi di dignità e partecipazione per le persone più fragili.

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