15.9 C
Napoli
14 Aprile, 2026

Sequestro azienda a Torre Annunziata: scarichi nel Sarno senza autorizzazioni

Il sequestro azienda Torre Annunziata è il risultato di un’importante operazione investigativa condotta dalla Polizia Metropolitana di Napoli – Distretto di Pompei, con la squadra U.S.E.S. (Unità Speciale Emergenza Sarno).

L’attività, coordinata dalla Procura della Repubblica di Torre Annunziata guidata dal procuratore Nunzio Fragliasso e dal Comando della Polizia Metropolitana diretto da Lucia Rea, ha portato al sequestro d’iniziativa di un opificio dedito alla lavorazione e trasformazione del ferro.

Azienda di 3.000 mq senza autorizzazioni ambientali

L’azienda sequestrata a Torre Annunziata si estende su un’area di circa 3.000 metri quadrati ed è composta da tre capannoni e da un piazzale scoperto in calcestruzzo.

Nel corso delle indagini è emerso che l’attività veniva svolta in assenza delle prescritte autorizzazioni ambientali per:

  • emissioni in atmosfera

  • scarico delle acque reflue industriali

  • gestione dei residui di lavorazione

Il sequestro azienda Torre Annunziata si è reso necessario per interrompere condotte potenzialmente dannose per l’ambiente.

Scarichi diretti nel canale Bottaro, affluente del Sarno

Determinanti gli accertamenti effettuati dalla squadra USES, in collaborazione con personale tecnico di GORI.

Attraverso l’utilizzo di fluorescina, è stato accertato che le acque di dilavamento del piazzale, contaminate da sostanze oleose e altri inquinanti, venivano convogliate tramite un sistema interrato direttamente nel canale Bottaro, affluente del Fiume Sarno.

Lo scarico avveniva senza alcun trattamento, depurazione o autorizzazione.

Rifiuti pericolosi stoccati senza protezioni

Le indagini hanno inoltre evidenziato la presenza di rifiuti pericolosi ammassati alla rinfusa ed esposti alle intemperie, senza adeguate misure di tutela ambientale.

Per tali motivi, la polizia giudiziaria ha disposto il sequestro dell’opificio per reati ambientali, al fine di evitare la reiterazione e l’aggravamento delle conseguenze.

Quarto sequestro in dieci giorni

Il sequestro azienda Torre Annunziata rappresenta il quarto intervento effettuato dalla Polizia Metropolitana di Napoli in meno di dieci giorni.

L’operazione rientra nel Protocollo d’intesa per la repressione dei fenomeni di inquinamento del Sarno e dei suoi affluenti, sottoscritto il 17 dicembre scorso dalle Procure di Avellino, Nocera Inferiore e Torre Annunziata, dalle Procure Generali delle Corti d’Appello di Napoli e Salerno, da ARPAC e dagli organi di polizia giudiziaria competenti in materia ambientale.

Potrebbe interessarti anche

Ultimi Articoli