In località Foce, nel Comune di Sarno, si è svolta una manifestazione civica promossa dai Cittadini di Sarno insieme a Human Rights Support (HRS). L’obiettivo è richiamare l’attenzione delle istituzioni sulla grave emergenza degli incendi che da anni colpisce il territorio, con effetti pesanti sull’ambiente, sulla qualità dell’aria, sulla salute pubblica e sulla sicurezza della comunità.
L’iniziativa è stata annunciata con un manifesto pubblico che invitava la cittadinanza a mobilitarsi per chiedere risposte concrete.
Una rete civica per difendere il territorio
Alla mobilitazione hanno partecipato diverse associazioni: Terzigno Verde ODV, Sarrastes, Vesuvio Libero e la Pro Loco Montesaro Città di Sarno. Una presenza che conferma la volontà di costruire una rete civica impegnata nella tutela dell’ambiente e del territorio.
Presenze istituzionali
Alla manifestazione erano presenti anche il deputato Francesco Emilio Borrelli e il sindaco di Striano Giulio Gerli, che hanno voluto testimoniare la loro vicinanza all’iniziativa e alle richieste dei cittadini.
L’appello di Francesco Servino
Durante l’evento è intervenuto Francesco Servino, presidente di Terzigno Verde ODV. Servino ha invitato la comunità a non limitare la partecipazione all’indignazione espressa sui social.
“L’indignazione non può nascere e morire sui social. Davanti a problemi così gravi serve una cittadinanza presente, consapevole e pronta a far sentire la propria voce. Solo attraverso la partecipazione possiamo pretendere risposte concrete e difendere il diritto a vivere in un ambiente sano e sicuro”, ha dichiarato Servino.
Le richieste dei promotori
La manifestazione si è conclusa con un appello unitario. I promotori chiedono:
- Verità sui roghi — chiarire l’origine dei ripetuti incendi.
- Individuazione dei responsabili — accertare eventuali responsabilità.
- Controlli e prevenzione — potenziare vigilanza e monitoraggio.
- Qualità dell’aria — garantire dati costanti e trasparenti.
- Piano straordinario di tutela — misure urgenti per proteggere ambiente e salute.
Secondo i promotori, solo un intervento strutturale può restituire ai cittadini il diritto di vivere in un territorio sano, sicuro e libero dall’incubo dei roghi.


