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16 Agosto, 2022

San Sebastiano al Vesuvio: Paolino Avella festeggiato al suo Liceo




Una mattinata da ricordare, quella di stamattina 12 aprile 2022, giorno del compleanno di Paolino Avella, giovane studente del Liceo di Giacomo, morto il 5 aprile 2003 dopo un tentativo di rapina.

Ad intervenire nell’incontro pubblico a cui hanno preso parte gli studenti delle classi quinte del liceo sono stati: la Professoressa Fabrizia Landolfi, Dirigente scolastico del Polo Liceale Salvatore di Giacomo, il Sindaco Giuseppe Panico, il Vicesindaco Assia Filosa, l’Assessore comunale allo sport Ignazio Simeoli, il papà di Paolino, l’avvocato Alfredo Avella, i compagni di classe della 3D di Paolino, ed i professori Marina Faustoferri ed Alfonso Buonagura, e numerosi addetti stampa. Moderatrice, la giornalista Luciana Esposito, ex alunna e amica di Paolino, impegnata contro la criminalità proprio per onorare l’amico scomparso.
Donata all’avvocato Avella, dall’amministrazione comunale una sciarpa del Napoli, di cui il giovane era grande tifoso, con tutti gli autografi dei calciatori azzurri.
Al termine della cerimonia il papà di Paolino ha consegnato la sciarpa alla preside affinché venga custodita per sempre nella sua scuola.
Interventi che hanno toccato le corde del cuore dei presenti, che ascoltavano in religioso silenzio, interrotto solo dagli applausi al termine degli stessi. Avremmo bisogno di migliaia di righe per raccontarli tutti, possiamo solo dire che trattenere le lacrime non è stato semplice per nessuno dei presenti, giornalisti compresi.
Postiamo di seguito, solo la lettera che Sabrina, amica di classe della 3D di Paolino Avella, a conclusione della giornata, ha ricordato il compagno di scuola a nome dell’intera classe, molti dei quali presenti in sala, e  ha fatto appello alle nuove generazioni affinché non cedino mai all’omertà ed alla complicità con la criminalità e l’illegalità.
“Siamo qui in rappresentanza della 3D del 2003… una classe che resterà nella storia del Liceo di Giacomo perchè ha avuto l’onore di conoscere e far conoscere a tante persona, chi è l’amico Paolino Avella… si perchè Paolino era l’amico di tutti… un ragazzo meraviglioso, gioioso, una persona sulla quale potevi sempre contare… sono parrati ormai 19 anni da qual tragico incidente… e dopo 19 anni l’incredulità è ancora palpabile… capita di chiedersi: Perchè proprio a lui? perchè accadono queste tragedie? perchè ancora oggi assistiamo impotenti ad episodi simili, in cui a rimetterci sono sempre le persone giuste?
Purtroppo non riusciamo a trovare una risposta, perchè forse una risposta non esiste… sappiamo con certezza soltanto che, dopo tutti questi anni, il nome di Paolino è ancora scolpito nei cuori e nei ricordi di chi gli vuole bene… quello che ci preme comunicarvi è che la scomparsa di Paolino (e di tutte le vittime innocenti di criminalità) non deve e non può essere dimenticata… ma come realizzare tutto questo? Semplice… trasformare questa scomparsa in qualcosa di importante per tutti noi… la nostra presenza, oggi, vuole quindi trasmettervi un messaggio… siamo qui perchè ci preme assicurarci che il sacrificio di Paolino, sia momento di riflessione per tutti noi, perchè vogliamo gridare al mondo che pretendiamo una società che faccia giustizia, perchè speriamo che voi (generazione del futuro) possiate scegliere sempre la strada della legalità… questo è l’unico modo che abbiamo per onorare Paolino e tutte le vittime della criminalità… Paolino cantava “non voglio chiudere gli occhi!” Adesso chiediamo a voi la stessa cosa… non chiudete mai gli occhi di fronte all’omertà, al sopruso, all’ingiustizia… e soprattutto non rinunciate mai a lottare per la giustizia, ovvero per la vostra libertà!”



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