Un incontro tra mondi, epoche e solitudini che si intrecciano sotto il segno della letteratura e dell’impegno civile. Venerdì 30 gennaio alle ore 19.00, la suggestiva cornice di Piazza Trattoria n. 1 a San Leucio ospiterà la presentazione di “Tumbleweed”, l’ultima opera letteraria di Giuseppe Malinconico.
L’evento, organizzato dalla Pro Loco Real Sito di San Leucio, si annuncia come un momento di dialogo e condivisione più che una semplice conferenza. A confrontarsi con l’autore sarà Anna Ghidelli, mentre le letture saranno affidate a Carmen Cioffi. Ad aprire la serata, i saluti di Domenico Villano, presidente dell’associazione.
Originario di Palma Campania, Giuseppe Malinconico è una figura di grande spessore culturale. Laureato in Filosofia, già cancelliere del Ministero della Giustizia, è autore, drammaturgo e direttore artistico di eventi come “Carbonara Dipinta”. Nel corso degli anni ha firmato numerose commedie musicali e romanzi, costruendo una scrittura attraversata dalla passione per la filosofia, la musica e una profonda attenzione per l’animo umano.
Pubblicato da Edizioni Melagrana, Tumbleweed racconta l’intreccio di due migrazioni speculari. Da un lato c’è Gianni, contadino napoletano che negli anni Sessanta lascia la propria terra per lavorare nelle miniere di Germania e Svizzera, assistendo allo sgretolarsi del suo microcosmo familiare tra tradimenti e solitudine. Dall’altro lato c’è Adamo, giovane ivoriano in fuga dalla guerra civile, che affronta un viaggio drammatico attraverso il Sahara e il Mediterraneo prima di approdare in Italia.
Le loro esistenze sono come tumbleweeds, cespugli rotolanti senza radici, sospinti dal vento della storia. L’incontro tra Adamo e Vincenza, figlia di Gianni, ribalta però le prospettive e apre a un viaggio inverso, un ritorno in Africa, raccontata come il “Continente del futuro”.
La scelta di Edizioni Melagrana non è casuale. La casa editrice è espressione dell’omonima associazione nata nel 2001 e impegnata nel contrasto al disagio, alle dipendenze e a ogni forma di esclusione sociale, promuovendo una cultura della pace attraverso iniziative nazionali e internazionali. In questo contesto, il romanzo di Malinconico diventa uno strumento di riflessione civile sui temi dell’integrazione, della migrazione e della dignità umana.
La serata si concluderà con un momento di convivialità dal titolo “Bevendo si legge meglio”, a cura di Donato Tartaglione, per celebrare il legame profondo tra cultura e territorio.
Info e prenotazioni: 335 690 641


