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Napoli
20 Aprile, 2026

San Giorgio a Cremano, sequestrato opificio abusivo di 700 mq: lavorava metalli senza autorizzazioni

Proseguono i controlli della Polizia Metropolitana di Napoli contro le attività produttive abusive sul territorio. Nei giorni scorsi gli agenti hanno sequestrato un opificio nel comune di San Giorgio a Cremano, in via Cupa Mannini 5.

L’attività, estesa su una superficie di circa 700 metri quadrati, era adibita alla fusione, lavorazione, trasformazione, verniciatura e trattamento di prodotti metallici e non metallici.

Scarichi e emissioni senza autorizzazioni

Durante i controlli è emerso che il titolare dell’opificio operava senza le necessarie autorizzazioni ambientali. In particolare, l’attività risultava priva di autorizzazione allo scarico dei reflui, nonostante l’utilizzo di acidi sgrassanti e vernici che venivano smaltiti direttamente nella rete fognaria pubblica, senza alcun trattamento.

L’azienda era inoltre sprovvista delle autorizzazioni per le emissioni in atmosfera e non disponeva della documentazione necessaria per la tracciabilità dei rifiuti prodotti durante le lavorazioni.

Cinque lavoratori in nero

Nel corso dell’ispezione gli agenti hanno accertato anche la presenza di cinque dipendenti non regolarmente assunti. Per questo motivo il proprietario dell’attività è stato denunciato.

Controlli rafforzati dopo la sentenza sulla Terra dei Fuochi

Le operazioni di controllo, che proseguiranno nei prossimi giorni su tutto il territorio della città metropolitana, rientrano negli indirizzi operativi stabiliti dal Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.

Le attività sono state rafforzate anche alla luce della sentenza della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo sulla cosiddetta Terra dei Fuochi, che ha richiesto un impegno più incisivo nel contrasto alle attività illegali con impatto ambientale.

Il Comitato è presieduto dal prefetto di Napoli, Michele di Bari, che ha disposto un’intensificazione dei controlli su opifici e attività produttive potenzialmente inquinanti.

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