11172018In evidenza:

San Giorgio a Cremano. Cani in ville e parchi pubblici. Cambiano le regole Nuova ordinanza con norme e comportamenti

Cani e parchi pubblici. Entra in vigore una nuova ordinanza che sostituisce quella del 2014, che prevedeva l’obbligo di far indossare la museruola agli amici a quattro zampe che entrassero nei parchi pubblici.
Il sindaco Giorgio Zinno rimodula l’ordinanza eliminando questo obbligo ma stabilendo nuove e precise regole di condotta, al fine di prevenire e reprimere situazioni che potrebbero avere conseguenze negative sulla sicurezza delle persone e sulla salubrità dell’ambiente,
Secondo il provvedimento in vigore da oggi, i padroni dei cani devono osservare nei luoghi che fanno parte del patrimonio comune, in particolare all’interno dei parchi e delle ville, le seguenti regole.

I possessori dovranno innanzitutto utilizzare sempre il guinzaglio ad una misura non superiore ad 1,50 metri durante la conduzione dell’animale nelle aree urbane e nei luoghi aperti al pubblico. Dovranno portare con sè una museruola da applicare in caso di rischio per l’incolumità di persone o di altri animali o su richiesta delle Autorità competenti. Inoltre, l’ordinanza prevede che il possessore o chi conduce l’animale si assicuri che il cane abbia un comportamento adeguato alle specifiche esigenze di convivenza con le persone presenti nella stessa area. Ma soprattutto è obbligatorio impedire che l’animale sporchi, con le proprie deiezioni, l’area pubblica sulla quale si trova. A tale scopo è fatto obbligo di essere muniti “sempre” di strumenti utili alla raccolta e alla pulizia delle deiezioni (paletta, sacchetto, acqua). Obbligo che tra l’altro vale sull’intero territorio comunale, secondo quanto già stabilito da una precedente ordinanza.
Le violazioni a tale disposizione saranno punite con una sanzione pecuniaria da 25 a 500 euro, oltre all’obbligo dell’immediato ripristino dello stato dei luoghi in caso di imbrattamento di suolo pubblico, prato o aiuole.



“Ho modificato l’ordinanza del 2014 – spiega il sindaco Giorgio Zinno – perché evidentemente troppo restrittiva nei confronti dei nostri amici  a quattro zampe ma  è evidente che  è necessari rispettare obblighi e divieti precisi per  prevenire comportamenti sbagliati che provocano rischi per la salute e danni al nostro patrimonio pubblico, sia per reprimere episodi di inciviltà e maleducazione che si sono già verificati, in particolare nelle ville. I nostri amici  quattro zampe sono una risorsa, una ricchezza e in molti casi un aiuto per tutti noi, ma è necessario avere una condotta che non metta in pericolo la popolazione, in particolare rispetto alla mancata raccolta delle deiezioni canine. Secondo la letteratura scientifica infatti sono i più piccoli a subire le conseguenze nocive di questa mancanza di senso civico, ma è chiaro che  gli effetti negativi si estendono a tutti gli utenti di parchi e ville, provocando danni anche alla salubrità dell’ambiente”.
D’accordo il vicesindaco Michele Carbone. “Abbiamo il dovere di tutelare luoghi e persone, così come di rispettare i cani e gli animali in generale. Siamo certi che questa nuova ordinanza, con precise regole di comportamento disciplini con chiarezza il comportamento che i possessori di cani devono osservare, rispettando senso civico e buone norme di convivenza”.

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