Salsiccia e friarielli: il simbolo della cucina vesuviana
La salsiccia e friarielli è il piatto più rappresentativo dell’identità popolare vesuviana. È presente nelle sagre, nelle feste patronali e nelle tavole familiari.
Il contrasto tra l’amaro dei friarielli e il grasso della salsiccia crea un equilibrio perfetto.
Origini del piatto
I friarielli sono le infiorescenze delle cime di rapa, coltivate da secoli nei terreni fertili del Vesuvio. La salsiccia di maiale era il risultato della macellazione domestica.
Un piatto nato dall’autosufficienza contadina.
Ingredienti (4 persone)
- 1 kg di friarielli
- 4 salsicce di maiale
- 2 spicchi d’aglio
- Peperoncino
- Olio extravergine d’oliva
- Sale q.b.
Preparazione tradizionale
Pulire i friarielli
Eliminare le parti dure, lavarli e sbollentarli 5 minuti.
Soffritto
In una padella capiente soffriggere aglio e peperoncino nell’olio.
Saltare i friarielli
Aggiungere i friarielli e farli insaporire per 10–15 minuti.
Cuocere la salsiccia
Rosolare le salsicce in un’altra padella finché ben dorate.
Unione finale
Unire salsiccia e friarielli e lasciar insaporire insieme per 5 minuti.
Versione panino
Servita nel pane è uno dei simboli dello street food vesuviano.


