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Napoli
21 Aprile, 2026

San Giovanni a Teduccio, inaugura “Sacro Pane”: la nuova installazione di Mario Ciaramella nella Chiesa di San Giovanni Battista

Sarà inaugurata lunedì 13 aprile alle 18, nella Chiesa di San Giovanni Battista a San Giovanni a Teduccio, la mostra “Sacro Pane” di Mario Ciaramella, un intervento site-specific che trasforma la navata settecentesca in un cenacolo contemporaneo.

L’evento è a cura di Carla Travierso, organizzato da Officine Artistiche Vesuviane e promosso dal Comune di Napoli nell’ambito di Cultura Napoli 2026 – Visioni contemporanee.

Un cenacolo contemporaneo tra arte, rito e simbolo

Il progetto nasce dalle ricerche che Ciaramella ha dedicato al tema dell’Ultima Cena. Dai suoi disegni prende forma una serie di sculture che rappresentano Gesù e i dodici apostoli, collocate lungo la navata per un percorso lento e immersivo.

L’opera invita a rivivere il rito della condivisione del pane, simbolo di nutrimento e salvezza.

La mostra resterà visitabile fino al 14 maggio 2026, convivendo con le attività liturgiche della chiesa e diventando un punto di aggregazione per il quartiere.

Workshop, visite guidate e incontri

Durante il periodo espositivo sono previste:

  • visite guidate gratuite
  • incontri di approfondimento
  • un workshop di linoleografia con il Maestro Ciaramella il 13, 14 e 15 aprile

Il laboratorio accompagnerà i partecipanti dalla progettazione del disegno all’incisione, fino alla stampa su carta. Per iscriversi gratuitamente è necessario inviare una mail entro il 9 aprile a: 📧 officineartistichevesuviane@gmail.com

Orari di visita

La mostra è visitabile gratuitamente:

  • lunedì – sabato: 10:00 – 12:30
  • lunedì – venerdì: 17:00 – 19:00
  • chiusa il martedì pomeriggio

Officine Artistiche Vesuviane: arte, comunità e ricerca

Officine Artistiche Vesuviane è un’associazione culturale composta da artisti, professionisti e ricercatori. Realizza mostre, installazioni, eventi musicali e workshop, con una forte attenzione al dialogo con le comunità locali e alla valorizzazione dei luoghi storici.

Collabora con istituzioni culturali, musei, università ed enti locali.

Mario Ciaramella: un artista legato alla sua terra

Mario Ciaramella (Luzzano di Moiano, 1956) ha studiato Scultura all’Accademia di Belle Arti di Napoli, formandosi con maestri come Mimmo Paladino e Augusto Perez.

La sua pratica affonda nelle tradizioni della Valle Caudina, con un uso attento di materiali locali come legno, argilla e pietra. Ha partecipato a numerose mostre in Italia e all’estero, tra cui:

  • Spiritus Mundi, Maschio Angioino (2020)
  • Helix, Eremo di S. Vitaliano (2018)
  • Racconti di Pietra, Pistoia (2017)
  • Wunderkammer, Castello di Ptuj, Slovenia (2015)
  • Fuoco Vitale, MAV Ercolano (2006)
  • Vulcano, Monaco (2002)
  • Sulle Tracce della Memoria, New York (1991)

Le sue opere sono presenti in collezioni private e spazi pubblici.

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