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30 Novembre, 2021

Reportage dall’inferno: campo Rom di Barra. I miasmi del campo di via Mastellone continuano ad appestare l’aria nei quartieri e città vicine




I cittadini protestano nell’indifferenza delle Istituzioni.

A muoversi la Lega a San Giorgio a Cremano che tramite il suo attivista di punta Giorgio Contovas ha individuato la fonte dell’incendio che quotidianamente affligge migliaia di abitanti.

I miasmi provengono dall’ex campo Rom di via Mastellone a Barra, evacuato l’11 agosto a seguito di un terribile incendio. Non l’unico, ce ne furono altri. L’incendio fu dichiarato domato con gran fatica da parte dei Vigili del Fuoco molte ore dopo. Nel frattempo la gente fu costretta a chiudersi in casa privata del bene più prezioso: l’ossigeno. Domato l’incendio tuttavia non è migliorata la qualità dell’aria. Dopo due settimane la gente continua a lamentare un aria irrespirabile.

Nel campo infatti è ancora attivo un copioso incendio sotterraneo, così come ha potuto documentare Giorgio Contovas con foto e video. Qualcosa, sotto terra continua a bruciare. Bisognerebbe riuscire a capire cosa hanno interrato i Rom sottoterra. A creare allarme è la presenza di un vasto cratere come se ci fosse stata un esplosione sotterranea. Cosa hanno interrato che poi è esploso? E guarda caso proprio adiacente al cratere c’è l’incendio ancora attivo.

Una situazione gravissima per la salute pubblica. “ho informato stasera i vigili del fuoco dei fatti e mi hanno comunicato che stanno monitorando la situazione. Domani provvederò ad inoltrare una serie di denunce anche al ministro dell’Ambiente. Il campo va immediatamente bonificato e restituito alla cittadinanza nelle condizioni in cui si trovava prima dell’occupazione nomade ovvero era un semplice terreno agricolo.” Così Giorgio Contovas attivista di punta della Lega e responsabile Lega su San Giorgio a Cremano.

Sulle stesse posizioni si è espressa anche Chiara Lucido, candidata nella lista Prima Napoli per la circoscrizione che abbraccia Barra, Ponticelli, San Giovanni: “bisogna salvaguardare in primis la salute pubblica dei cittadini. Vogliamo sapere sotto quei terreni cosa hanno interrato, cosa sta bruciando e esigiamo una immediata bonifica! Le foto della catastrofe parlano da sé.”



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