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16 Agosto, 2022

Quello del nostro Presidio Uici di Sant’Anastasia non è stato un anno tanto sereno… 




Negli ultimi mesi del 2017 ci comunicano di dover andare via dall’ex Centro Polifunzionale Liguori che per ben dieci anni ci ha ospitato e, pertanto, costretti ad un distacco per niente semplice.
Abbiamo dovuto abbandonare il luogo che ha partorito l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Sant’Anastasia; un lascito che ci è tanto costato in termini di affetto, perché lì non abbiamo solo realizzato importanti progetti e attività ma, nel corso dei tanti anni trascorsi, si è creato un forte legame, com’è ovvio che succede per le lunghe permanenze in luoghi dove si investono tempo, passione, amore e dedizione.
Smarriti e alla ricerca di chi ci ospitasse, troviamo provvisoria accoglienza presso l’Istituto Superiore Pacioli dove restiamo per i primi mesi del 2018.
Tutto ciò compromette le nostre attività, non soltanto perché eravamo sprovvisti degli ausili necessari per lo svolgimento di queste ma, soprattutto, perché gli spazi non erano idonei.
Infine, veniamo trasferiti in quella che ci dicono che sarà la nostra sede definitiva, la Biblioteca (dove tutt’ora ci troviamo). Pensavamo di poterci acquietare ma, invece, il travaglio  per il Presidio Uici continua…
Chi ci conosce sa la molteplicità delle nostre attività: corsi, sportello d’ascolto, intrattenimento, lezioni di autonomia e mobilità, doposcuola, laboratori creativi, ecc.; tutto ciò, non può essere svolto in un’unica stanza…si, perché per accogliere i Soci, che ogni volta se ne contano almeno N.15 (da aggiungere volontari e collaboratori) e per svolgere tutte le attività che rivolgiamo ad essi (ciechi ed ipovedenti), ci è stata assegnata UNA STANZA!! Non occorre spiegare tale assurdità perché è facilmente intuibile che se non ci sono spazi sufficienti le attività non si possono svolgere e chi paga lo scotto di ciò sono i disabili. Un’altra osservazione che potrebbe sfuggire ma che è importante tenerne conto è quanto diventi ostica la comunicazione con il frastuono e il vocío causato da un numero elevato di persone concentrato in solo ambiente; per non parlare, poi, della privacy che non possiamo assicurare (data questa condizione) in caso di colloqui che meritano riservatezza; tutte queste condizioni di disagio sussistono ancora ma, grazie alla vicinanza dell’Amministrazione, la quale ha assicurato di garantirci, a breve, ulteriori spazi, possiamo ben sperare di aprire il nuovo anno con prospettive migliori assicurando ai Soci la completa attivazione di tutte le attività.
A chiudere il cerchio, c’è il furto di cui siamo stati vittima nel mese di Settembre; il materiale per le attività, costituito da ausili per disabili visivi, che avevamo momentaneamente depositato in una scuola Sant’Anastasia dopo la comunicazione di dover lasciare il Centro Liguori, è stato distrutto ed altro rubato. Quest’ultimo, è uno smacco difficile da superare!
Questa è la rassegna del nostro 2018.  Difficoltà ed insidie da affrontare, oltraggi ed ingiustizie subiti, tutto ciò contro coloro i quali, poi, non hanno tanti strumenti per difendersi: i disabili.
Sono state tante, forse troppe, le prove da affrontare, superate grazie a coloro i quali hanno sempre creduto in noi anche quando vacillavamo: i Soci, i volontari e quanti altri ci hanno sostenuto.



Siamo ben collaudati alle dure prove, la nostra più grande forza è la passione che investiamo nel volontariato aiutando i disabili della vista e, possiamo dire con orgoglio e fierezza che è, anche, grazie a tale passione e professionalità che godiamo della stima e della fiducia di molti.
Le difficoltà che ancora oggi viviamo non ci metteranno in ginocchio, siamo corazzati da vigore e coraggio e con queste doti apriremo il nuovo anno che, ormai, è alle porte. Non perderemo mai di vista il nostro obiettivo: l’emancipazione, l’inclusione e l’autonomia dei video lesi, e per loro che sono in cantiere diversi progetti da realizzare nel 2019; nonché, daremo ampio spazio anche alla formazione: corsi Braille, Malossi e tifloinformatica per operatori, docenti e per tutti coloro che vivono direttamente o indirettamente la disabilità visiva.Ieri, presso il Presidio, abbiamo incontrato i Soci Uici con i quali ci siamo intrattenuti giocando a tombola (dalle foto si evince la tombola in Braille); ed infine, un brindisi che sia da auspicio per un anno migliore.

Ricordiamo che le attività riprenderanno lunedì 7 Gennaio 2019 rispettando i consueti giorni ed orari. In ultimo (ma non meno importante) lasciamo un appello di ricerca volontari; a chi dovesse far piacere entrare nella nostra squadra (non scoraggiatevi, a volte siamo anche fortunati) contattare il numero 3346048850 oppure, inviate una mail a: uici.anastasia@gmail.com

BUON 2019 A TUTTI VOI

Lo Staff
Uici Sant’Anastasia
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