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15 Luglio, 2026

Qualiano, tentano di rubare rame dalla colonnina elettrica: arrestato 44enne. L’“oro rosso” nuovo obiettivo dei ladri

Il rame, ormai definito l’“oro rosso” della transizione energetica, continua a essere al centro di furti e saccheggi. Non solo cantieri, linee telefoniche, ferrovie e fabbriche: oggi nel mirino finiscono anche le colonnine di ricarica rapida per veicoli elettrici, infrastrutture cruciali per la mobilità pulita.

Il tentato furto nella notte a Qualiano

È accaduto nella notte, nel piazzale di un distributore di carburanti in Via San Francesco a Patria, a Qualiano. I carabinieri della stazione locale, durante un controllo, hanno notato tre uomini intenti ad armeggiare su una colonnina di ricarica.

Alla vista della pattuglia, i tre sono fuggiti. Due sono riusciti a far perdere le proprie tracce. Il terzo, bloccato anche grazie al supporto della Sezione Radiomobile, ha tentato di opporre resistenza ma è stato arrestato.

L’arrestato: Antonio Pezzella, 44 anni

L’uomo fermato è Antonio Pezzella, 44enne già noto alle forze dell’ordine. Dovrà rispondere di:

  • tentato furto aggravato
  • resistenza a pubblico ufficiale

È stato posto ai domiciliari, in attesa di giudizio.

Cosa stavano rubando: il rame delle colonnine

Pezzella e i complici stavano cercando di portare via scatole di rame custodite all’interno della colonnina. Un materiale sempre più prezioso, spinto dalla crescita di:

  • transizione energetica
  • auto elettriche
  • intelligenza artificiale
  • fonti rinnovabili

La domanda globale è esplosa, e con essa il valore del metallo.

Quanto vale l’“oro rosso”

Sul mercato legale:

  • rame puro: 10–11 euro/kg
  • rottame pulito: 7–9 euro/kg

Nel mercato illegale:

  • rame rubato (spesso guainato): 3–5 euro/kg

Poco? Non proprio. Le colonnine DC ad alta potenza contengono cavi spessi e pesanti: un solo colpo può fruttare decine di chili di materiale.

Danni enormi per gli impianti

Il valore del rame sottratto è minimo rispetto ai danni causati:

  • riparazioni costose
  • interruzione del servizio
  • sostituzione dei cavi
  • interventi tecnici urgenti

Il danno economico supera quasi sempre di molte volte il valore del materiale rubato.

Una tendenza in crescita

Per anni i ladri hanno colpito:

  • infrastrutture ferroviarie
  • impianti industriali
  • reti di telecomunicazione

Ora, con la diffusione della mobilità elettrica, anche le colonnine di ricarica entrano nell’elenco degli obiettivi più vulnerabili.

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