Un momento di intensa commozione ha aperto l’evento promosso da UISP Campania all’istituto Sannino De Cillis di Ponticelli, dove studentesse e studenti hanno ricordato Lyuba e Sara, le due donne uccise e ritrovate senza vita in un cantiere di Pollena Trocchia, e Martina Carbonaro, la 14enne assassinata ad Afragola nel 2025, per cui proprio in questi giorni si è aperto il processo.
Un tributo sentito, che ha trasformato l’inizio dell’iniziativa in un momento di memoria collettiva e di responsabilità civile.
L’evento UISP nell’ambito del progetto “Differenze 2.0”
L’incontro rientra nelle attività di “Differenze 2.0”, progetto nazionale della rete UISP finanziato dal Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri, nato per contrastare discriminazioni, stereotipi e violenza di genere.
La scuola di Napoli Est ospita da mesi laboratori e percorsi formativi dedicati a questi temi, coinvolgendo attivamente gli studenti.
Le istituzioni presenti
Dopo i saluti in collegamento della dirigente scolastica Angela Mormone, sono intervenuti:
- Assunta Panico, consigliera regionale e presidente della commissione speciale su condizione della donna e contrasto al femminicidio
- Antonio Marciano, presidente UISP Campania
- Federico Calvino, presidente UISP Napoli
- Carla Casapulla, vicepresidente UISP Campania e referente del progetto
- Renata Ottavia Piro, avvocata dell’associazione Il Veliero
- Annamaria Meterangelis, psicologa e docente
- Martina Damiano, psicologa dei laboratori del progetto
Un parterre che ha sottolineato l’importanza di fare rete tra scuola, associazioni e istituzioni.
Studenti protagonisti tra danza, musica e sport
Guidati da Christel Scaraglia, i ragazzi hanno portato in scena una coreografia dedicata al tema della violenza, trasformando il linguaggio del corpo in denuncia e consapevolezza.
Due studentesse hanno interpretato “Fuori dal gelo”, brano scritto da Carla Casapulla, che racconta il dolore e la necessità di rompere il silenzio.
Non è mancato lo sport, da sempre strumento educativo centrale per UISP: nel cortile dell’istituto è stato allestito un laboratorio di arrampicata sportiva, che ha coinvolto decine di studenti in un’attività simbolica di forza, fiducia e superamento degli ostacoli.
Casapulla: “Serve ancora tanta sensibilizzazione”
A chiudere l’incontro, le parole di Carla Casapulla, vicepresidente UISP Campania:
«Le vicende ricordate oggi evidenziano quanto sia ancora necessario un lavoro di sensibilizzazione e conoscenza sulla violenza di genere. E quanto sia importante creare una rete per contrastare le tante forme di violenza che vedono sempre più giovani come vittime».
E aggiunge:
«Per un anno intero abbiamo incontrato ragazze e ragazzi per contrastare pregiudizi e stereotipi, insistendo sul fatto che le differenze non possono mai essere motivo di esclusione o odio».
Un messaggio forte, che chiude una giornata di partecipazione, memoria e impegno civile.


