Pizza nel ruoto vesuviana: la pizza delle famiglie
La pizza nel ruoto vesuviana nasce nelle case, non nelle pizzerie.
Quando il forno a legna non era disponibile, le famiglie dell’area vesuviana preparavano la pizza nel “ruoto”, ovvero nella teglia rotonda di ferro o alluminio.
È una pizza:
- più alta rispetto alla napoletana classica
- soffice dentro
- leggermente croccante sotto
- ricca di pomodoro
Era il piatto del sabato sera o delle feste di famiglia.
Origini popolari
Nelle zone di Ottaviano, Somma Vesuviana e San Giuseppe Vesuviano, l’impasto veniva preparato al mattino e lasciato lievitare lentamente vicino al camino o al forno spento.
Il pomodoro utilizzato era spesso quello coltivato nei terreni lavici, dal sapore intenso.
Ingredienti (teglia da 30 cm)
Per l’impasto
- 500 g farina 00
- 300 ml acqua tiepida
- 10 g sale
- 3 g lievito di birra fresco
- 2 cucchiai olio extravergine d’oliva
Per il condimento
- 300 g passata di pomodoro
- 250 g mozzarella
- Olio EVO
- Basilico
- Sale
Preparazione passo dopo passo
Impasto
Sciogliere il lievito nell’acqua.
Unire farina, sale e olio.
Impastare fino a ottenere un composto liscio ed elastico.
Lievitazione
Coprire e lasciar lievitare per 4–6 ore.
Stesura
Ungere il ruoto con olio.
Stendere l’impasto con le mani senza schiacciarlo troppo.
Condimento
Aggiungere la passata con un filo d’olio e sale.
Cottura
Infornare a 220° per circa 20–25 minuti.
A metà cottura aggiungere la mozzarella.
Tradizione vesuviana
La pizza nel ruoto non si mangiava mai da soli.
Era il simbolo della tavola condivisa.


