La pizza di scarole è uno dei piatti più antichi e identitari della tradizione napoletana. Una ricetta povera, nata nelle case popolari, che oggi è considerata un classico irrinunciabile del periodo natalizio. È un piatto che racconta la storia di una città capace di trasformare ingredienti semplici in sapori profondi.
Le origini: tra povertà e ingegno
La pizza di scarole nasce come piatto “di magro”, consumato nei giorni di vigilia, quando la tradizione imponeva di evitare carne. Le famiglie napoletane utilizzavano ciò che avevano a disposizione:
- scarole ricce
- olive nere
- capperi
- uvetta
- pinoli
- alici salate
Ingredienti poveri, ma capaci di creare un equilibrio perfetto tra dolce, salato e amaro. La ricetta si diffuse rapidamente nei quartieri popolari, diventando un simbolo del Natale, delle feste invernali e piatto principe nelle scampagnate.
Un piatto che unisce due anime
La pizza di scarole rappresenta due anime della cucina napoletana:
- l’anima contadina, legata alla verdura e alla stagionalità
- l’anima marinara, con alici, capperi e olive provenienti dalle botteghe del porto
È un piatto che racconta la Napoli che viveva di scambi, di mercati, di contaminazioni.
La ricetta tradizionale della pizza di scarole
Ingredienti
2 cespi di scarole ricce
500 g di impasto per pizza o pasta brisée
Olive nere di Gaeta
Capperi dissalati
Uvetta
Pinoli
4 filetti di alici
Olio extravergine d’oliva
Aglio
Sale e pepe
Preparazione
Pulisci le scarole e sbollentale per pochi minuti. In padella soffriggi aglio e alici. Aggiungi scarole, olive, capperi, uvetta e pinoli. Lascia insaporire finché l’acqua non evapora. Stendi metà dell’impasto in una teglia.
Farcisci con il ripieno. Copri con l’altra metà dell’impasto e sigilla i bordi. Bucherella la superficie e cuoci a 180° per circa 40 minuti.
Il risultato è una pizza rustica profumata, morbida dentro e leggermente croccante fuori.
Un patrimonio gastronomico
La pizza di scarole non è solo una ricetta. È un pezzo di storia napoletana, un piatto che unisce generazioni e che ancora oggi porta sulle tavole il sapore autentico della tradizione.


