Sarà inaugurato domani, venerdì 29 maggio alle ore 9.00, il nuovo parcheggio pubblico di San Sebastiano al Vesuvio, realizzato nell’area tra Via Marino Falconi e Piazzale Plinio. Un’opera attesa da anni, finanziata dalla Città Metropolitana di Napoli con oltre 900mila euro nell’ambito del Piano Strategico Metropolitano.
L’area, espropriata nel 2014 e rimasta inutilizzata, torna finalmente a servizio della comunità, diventando un’infrastruttura strategica per mobilità, turismo, scuole e protezione civile.
Un parcheggio moderno: 118 posti auto, doppio accesso e alberature
Il nuovo parcheggio si estende su 5.734 mq e offre:
- 108 posti auto
- 10 posti per persone con disabilità
- doppio accesso carrabile (Via Marino Falconi e Piazzale Plinio)
- 34 alberi tra lecci, magnolie, jacaranda e grevillea robusta
Un intervento pensato per migliorare la viabilità e creare zone d’ombra, contribuendo al microclima urbano e alla sostenibilità ambientale.
Un servizio per scuole e famiglie
La posizione del parcheggio è strategica per le istituzioni scolastiche vicine:
- Polo Liceale “Salvatore Di Giacomo”
- scuola primaria
- scuola secondaria di primo grado
Le famiglie potranno contare su un’area di sosta organizzata, riducendo traffico e caos negli orari di ingresso e uscita degli studenti.
Una struttura chiave per il Piano di Protezione Civile
Il parcheggio è individuato come area di attesa per l’evacuazione nel Piano per il Rischio Vesuvio. San Sebastiano al Vesuvio rientra nella zona rossa, il perimetro dei 18 comuni vesuviani soggetti a piano di evacuazione in caso di attività eruttiva.
La nuova area rappresenta quindi un presidio fondamentale nella catena della sicurezza territoriale.
Una comunità unita per l’inaugurazione
All’inaugurazione parteciperanno:
- il Sindaco Panico e l’intero Consiglio Comunale
- Consiglieri metropolitani
- il Vicario del Prefetto
- i sindaci dei comuni limitrofi
- associazioni del territorio
- rappresentanti delle istituzioni scolastiche
Un momento simbolico che testimonia il legame tra l’opera pubblica e la comunità.


