Sarà una giornata destinata a entrare nella storia della città quella di sabato 23 maggio, quando Papa Leone XIV visiterà ufficialmente Acerra.
L’annuncio è stato dato nel corso di un incontro in Diocesi dal Vescovo Antonio Di Donna, alla presenza del sindaco Tito d’Errico.
«Un evento di portata storica, che ci emoziona e di fronte al quale ci faremo trovare preparati», ha dichiarato il primo cittadino, parlando di una “gioia immensa” e di una giornata che resterà scolpita nella memoria collettiva del territorio.
Perché è stata scelta la data del 23 maggio
La visita precederà di 24 ore l’anniversario dell’Enciclica Laudato Si’, promulgata il 24 maggio 2015 da Papa Francesco, documento guida sulla cura del creato.
Una scelta dal forte valore simbolico per un territorio da anni impegnato sui temi ambientali.
Il programma provvisorio della visita papale
Secondo il programma stilato dalla Prefettura Pontificia:
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Ore 8.30 circa: arrivo in elicottero al Campo Arcoleo di Acerra
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Accoglienza da parte del Vescovo Di Donna, del Prefetto di Napoli, del Presidente della Regione Campania e del Sindaco
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Trasferimento in Cattedrale per incontro con i Vescovi della Campania, sacerdoti, diaconi e religiosi
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Possibile incontro con familiari di cittadini affetti da gravi malattie (in Cattedrale o presso la Parrocchia di San Giuseppe al rione Madonnella)
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Ore 10 circa: partenza in papamobile verso piazza Calipari
In piazza è in fase di valutazione se si terrà una semplice liturgia della Parola oppure la celebrazione della Santa Messa.
Il rientro al Campo Arcoleo è previsto intorno alle 12.30, con partenza per Roma.
Un evento che entra nella storia della città
Prima di Leone XIV, solo un Pontefice aveva visitato Acerra: Niccolò II, nel lontano 1059, data che potrebbe coincidere con la fondazione della Diocesi di Acerra.
Un precedente che rende ancora più straordinaria la visita del prossimo 23 maggio.
Le parole del sindaco Tito d’Errico
«Acerra non si farà trovare impreparata – ha aggiunto il sindaco –. Già con la visita del Presidente Sergio Mattarella il 25 aprile 2022, l’amministrazione comunale ha dato prova di affidabilità e capacità organizzativa. Apriamo i nostri cuori al Santo Padre ed affidiamo a Lui le nostre speranze».
La città si prepara dunque ad accogliere Papa Leone XIV in un clima di grande entusiasmo, per un momento che si preannuncia storico, spirituale e profondamente identitario per l’intera comunità.


