Il panino napoletano è uno dei grandi classici della rosticceria partenopea. Un lievitato ricco e morbido, nato nelle case popolari come piatto di recupero. L’impasto semplice racchiudeva ciò che avanzava: salumi, formaggi, uova. Un cibo pratico, sostanzioso, perfetto da portare al lavoro o durante le gite fuori porta.
Con il tempo è diventato un’icona dello street food napoletano, parente del casatiello ma più soffice e maneggevole. Oggi è protagonista di panetterie e rosticcerie, amato per il suo gusto generoso e per la sua anima autenticamente napoletana.
Ingredienti per 8 panini
- 500 g farina 00
- 250 ml acqua tiepida
- 10 g lievito di birra
- 50 g strutto (o burro)
- 1 cucchiaino di zucchero
- 10 g sale
- 150 g prosciutto cotto a cubetti
- 150 g salame napoletano a cubetti
- 150 g provolone o scamorza
- 2 uova sode a pezzetti
- Pepe q.b.
- 1 uovo per spennellare
Preparazione passo passo
Impasto
Sciogli il lievito nell’acqua tiepida con lo zucchero. Aggiungi la farina, poi lo strutto e infine il sale. Lavora fino a ottenere un impasto morbido e omogeneo. Copri e lascia lievitare per circa due ore.
Farcitura
Stendi l’impasto in un rettangolo. Distribuisci salumi, formaggi ed eventuali uova sode. Aggiungi una spolverata di pepe. Arrotola e taglia in otto panini.
Cottura
Disponi i panini su una teglia, spennella con l’uovo e lascia lievitare altri 30 minuti. Cuoci a 180°C per 25-30 minuti, finché non risultano dorati.
Un morso di Napoli
Il panino napoletano è irresistibile caldo, quando il formaggio fila e i profumi dei salumi si sprigionano al primo morso. È un piatto che racconta Napoli: semplice, generoso, conviviale. Una ricetta che continua a vivere grazie alla tradizione familiare e alla passione delle rosticcerie.


