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24 Settembre, 2021

Palma Campania: ” la Patria non è un qualcosa di estemporaneo”




Palma Campania torna a festeggiare ” la Repubblica ” dopo che  lo scorso anno a causa del forte stato di emergenza non è stato possibile.

Un momento simbolico, emozionante: un ‘occasione per riflettere su quanto sia importante il concetto di Patria ,Repubblica; per soffermare l’attenzione su come la Nostra Storia abbia avuto una delle pagine più belle .

Celebriamo oggi  il 75° anniversario della nostra Repubblica, con il Referendum Istituzionale del 2 giugno 1946, si aprì un capitolo  nuovo per l’Italia dopo la lunga parentesi buia della dittatura e della guerra.

Una pagina importante, non solo perché con il referendum gli italiani scelsero la Repubblica come forma di governo, ma anche perché quel giorno le donne votarono per la prima volta in una consultazione politica nazionale ottenendo finalmente il diritto all’elettorato attivo e passivo grazie al quale 21 di esse furono scelte a far parte dell’Assemblea Costituente.

Una pagina che non può e deve essere ignorata nel sentire comune .

Come ha sottolineato anche il Primo Cittadino di Palma Campania , Aniello Donnarumma:

“La Patria non è un concetto estemporaneo..   la Patria è così un’idea per cui vale la pena battersi e impegnarsi,  è il luogo  e lo spazio per il quale si sente di essere parte essenziale , e noi tutti siamo custodi e portatori di tale idea

La manifestazione, svoltasi nel rispetto delle normative vigenti anti-covid , è stata promossa dall’ Assessore alla Cultura Elvira Franzese ,visibilmente emozionata nel provare quel senso di ripartenza che oggi ,riprendendo una manifestazione che negli anni non è mai mancata ,segna quel graduale ritorno alla normalità.

Da cornice all’evento le note della Banda Civica e dei ragazzi del Liceo Musicale I.s.i.s Rosmini di Palma Campania.

Grazie all’ impegno dell’ Associazione ” la Palma Buona ” le strade principali sono state adornate da graziosi ombrellini Tricolore ,un modo per testimoniare la vicinanza alla cittadinanza : piccoli gesti che sottolineano quella grande voglia e forza bel voler ripartire,  tornare ad una normalità rivisitata .

Oggi ci troviamo per ragioni del tutto diverse e inaspettate a vivere un’esperienza che ha degli aspetti paragonabili a quelli della ricostruzione postbellica.

L’Italia si è letteralmente fermata. La pandemia ci ha colto impreparati, ha dato una tremenda spallata alle nostre abitudini, alle nostre convinzioni, ha messo in ginocchio migliaia di nostri concittadini e soprattutto ha causato un numero tremendo di morti.

Un pensiero oggi deve essere rivolto a questo Italiani che non ci sono più a causa del virus e alle sofferenze di chi ha lottato contro la malattia ed è per fortuna guarito. Parallelamente a questa tragedia umana e sanitaria, la pandemia ha causato sta causando una crisi dell’economia che non ha precedenti nella storia della Repubblica. Abbiamo davanti una fase di ripresa dell’ economia e dei nostri rapporti sociali. Abbiamo voglia di ripartire.

Per fare in modo che tutto questo sia duraturo e definitivo abbiamo bisogno di una Italia unita, coesa, nella quale i particolarismi e gli egoismi siano messi da parte per il bene comune. Dobbiamo ritrovare quello spirito che ha animato i nostri nonni e i nostri padri quando finalmente hanno messo la guerra alle spalle e hanno guardato avanti. Le opportunità che abbiamo sono grandi, ma altrettanto grandi sono le responsabilità…insieme Ripartiamo.

(Olga Vicinanza)

 



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