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Napoli
15 Luglio, 2026

Portici, scoperto opificio clandestino: sequestrati 1.300 capi contraffatti e denunciati due responsabili

Nel mese scorso i militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli hanno individuato a Portici un opificio clandestino destinato alla produzione di capi di abbigliamento contraffatti. L’operazione rientra nell’intensificazione delle attività di contrasto alla contraffazione e di tutela del Made in Italy.

Una vera fabbrica del falso

All’interno del locale, circa 100 mq, i finanzieri della Compagnia di Portici hanno scoperto una vera e propria manifattura del falso. Nel documento si legge che erano presenti «macchine professionali per il taglio e il confezionamento di capi di abbigliamento» e numerosi prodotti semilavorati.

Tra il materiale sequestrato:

  • magliette con nomi e immagini di calciatori della SSC Napoli
  • capi raffiguranti il rapper Geolier
  • centinaia di articoli giĂ  pronti per la distribuzione ai grossisti

Durante l’accesso sono stati individuati anche cinque lavoratori in nero, intenti a confezionare i prodotti.

Sequestri e denunce

Al termine dell’intervento sono stati sequestrati:

  • l’intero opificio
  • i macchinari utilizzati
  • oltre 1.300 capi contraffatti

I due gestori dell’attività sono stati denunciati alla Procura della Repubblica di Napoli per:

  • contraffazione
  • alterazione o uso di marchi e modelli
  • ricettazione

Indagini in corso e presunzione di innocenza

Il procedimento penale è nella fase delle indagini preliminari. Come specificato, «la responsabilità delle persone sottoposte a indagini sarà accertata solo ove intervenga una sentenza irrevocabile di condanna». Le persone coinvolte devono essere considerate innocenti fino a eventuale sentenza definitiva.

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