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15 Luglio, 2026

Operaio morto dopo la caduta dall’impalcatura a Comiziano: Carmine Spirito non ce l’ha fatta

Si è conclusa nel modo più drammatico la vicenda che ha coinvolto Carmine Spirito, l’operaio di 66 anni rimasto gravemente ferito dopo essere precipitato da un’impalcatura mentre stava lavorando presso il palazzetto dello sport di Comiziano, in provincia di Napoli.

L’uomo era stato soccorso dal personale del 118 e trasferito d’urgenza all’Ospedale del Mare di Napoli, dove era arrivato in condizioni disperate. I medici avevano disposto l’immediata intubazione e il ricovero nel reparto di Rianimazione, ma il quadro clinico era apparso fin da subito estremamente critico. Poche ore dopo il ricovero è sopraggiunto il decesso.

Ferito anche un altro operaio

Nell’incidente è rimasto coinvolto anche un secondo lavoratore, Bruno Sirignano, ricoverato all’ospedale di Nola. Secondo le informazioni disponibili, le sue condizioni non destano particolare preoccupazione e non sarebbe in pericolo di vita.

Indagini in corso sulla dinamica dell’incidente

Le autorità competenti hanno avviato gli accertamenti per ricostruire con precisione la dinamica dell’incidente e verificare il rispetto delle norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.

L’episodio riporta al centro dell’attenzione il tema della sicurezza nei cantieri e della prevenzione degli infortuni sul lavoro, una questione che continua a rappresentare una delle principali emergenze nel settore.

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