È notizia di oggi la sospensione del servizio mensa nelle scuole comunali di Nola, disposta dall’Amministrazione a seguito di una ispezione dei NAS presso l’IC Mameli. Il provvedimento arriva dopo altre criticità emerse nel corso dell’anno scolastico, riaccendendo l’attenzione sulla qualità del servizio e sulla tutela dei bambini.
La posizione del Partito Democratico
Il Partito Democratico di Nola definisce l’accaduto “gravissimo” e chiede all’Amministrazione comunale di attivarsi “con la massima celerità e rigore” per verificare eventuali inadempienze della ditta fornitrice, sottolineando che si tratta di un servizio che riguarda direttamente la salute dei più piccoli.
Il PD fa sapere di monitorare la situazione e chiede risposte chiare su:
- tempi di riattivazione della mensa
- garanzie per il servizio del prossimo anno scolastico
- eventuali responsabilità della ditta incaricata
L’interrogazione della lista “Il Gelso 2024”
Secondo quanto riferito dal PD, i consiglieri comunali della lista Il Gelso 2024 presenteranno un’interrogazione per chiedere chiarezza sul futuro del servizio mensa.
Il capogruppo Giugliano avrebbe già richiesto all’Amministrazione:
- i documenti relativi all’episodio del 26 maggio 2026
- informazioni sulle intenzioni del Comune per garantire un servizio adeguato e sicuro
Preoccupazione tra i genitori
Il Partito Democratico esprime vicinanza alle famiglie:
«Siamo preoccupati e vicini ai genitori. Continueremo a vigilare e a seguire la vicenda. Qui si parla della salute e della sicurezza alimentare dei nostri figli, un tema che dovrebbe vedere tutte le forze politiche e sociali unite a tutela dei bambini».
Una vicenda che richiede risposte rapide
La sospensione del servizio mensa rappresenta un tema particolarmente sensibile per la comunità scolastica. Il PD chiede che l’Amministrazione fornisca tempi certi, garanzie di qualità e un quadro chiaro delle verifiche in corso, affinché il servizio possa ripartire in condizioni di piena sicurezza.


